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con “Due figlie, tre valigie”, riparte il Teatro San Babila

Nov 6 • Cosmo EventNessun commento su con “Due figlie, tre valigie”, riparte il Teatro San Babila

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Con “Due figlie, tre valigie”, riparte la stagione del Teatro San Babila di Milano che, dal 2013-2014, è diventato anche teatro di produzione con la Compagnia del Teatro San Babila. Proprio come questa frizzante commedia di Claude Magnier diretta da Marco Vaccari, in cartellone fino al 17 novembre, e che ha tutti i presupposti per ripetere il successo parigino. Nella Ville Lumière infatti la commedia “Due figlie, tre valigie” è andata in scena ben 600 volte.  Sul palco milanese Marino Zerbin, Elisabetta Cesone, Marco Vaccari, Stefania Pepe, Gianni Lamanna, Giulia Marchesi, Lornzo Alfieri e Sara Caprera la girandola di comici equivoci che ruota attorno a “Due figlie, tre valigie”. Il testo scritto per il teatro da Claude Magnier (titolo originale: Oscar)  ha ispirato due versioni cinematografiche: una francese, con un irresistibile Luis De Funès nel 1967  e la più recente con Sylvester Stallone e Ornella Muti del 1991.

Christian Martin, modesto contabile in una azienda molto importante si presenta una mattina a casa del suo principale Bertrand Barnier per chiedergli un aumento in quanto intende sposarsi. Martin gli rivela anche di avere fatto qualche discutibile manovra sul bilancio aziendale. La richiesta del ragioniere coglie impreparato l’uomo che scopre ben presto di essere vittima di una sorta di ricatto al quale è costretto a piegarsi. La sorpresa è ancora maggiore quando Martin chiede a Barnier proprio la mano della figlia. Ma ecco che improvvisamente irrompe nella storia la giovane Jacqueline che chiede di vedere l’imprenditore.  La ragazza dice di essere innamorata di Christian Martin e di avergli mentito spacciandosi per la figlia di Barnier. Travolto dagli eventi Barnier è nella confusione totale. Egli si rende conto a questo punto che Martin non è innamorato di sua figlia Colette. In bilico fra tracollo economico e beghe sentimentali il povero, si fa per dire, uomo d’affari vede popolato il suo delirio da dipendenti dimissionari, un personal trainer tutto muscoli e poco cervello, una moglie un po’ svanita.

Dal 21 novembre  sempre sul palco del Teatro San Babila di Milano, sarà in scena “Non sparate sulla mamma”, commedia diretta da Marco Rampoldi e scritta da Carlo Terron; seguono “Che disastro di commedia” (dal 17 al 22 dicembre); “L’ascensore” (dal 7 al 12 gennaio), con Luca Giacomelli Ferrarini, Elena Mancuso e Danilo Brugia;  “Un grande grido d’amore” (dal 21 al 26 gennaio) di Josiane Balasko, v con Barbara De Rossi; e ancora, dal 13 febbraio “La coscienza di Zeno” presentato da Corrado Tedeschi; “Maria Callas Masterclass” (17-22 marzo) con Mascia Musy (17-22 marzo) e, di nuovo con la   Compagnia del Teatro San Babila,  “Colto in flagrante” di Derek Benfield, spettacolo in cartellone anche la notte di Capodanno.

Sugli spalti del Teatro San Babila di Milano torna poi anche l’operetta  con la Compagnia di Operette Elena D’Angelo. In scena “La Vedova allegra, “Ballo al Savoy”, “Al Cavallino Bianco” e “La Principessa della Czarda”. Torna anche, con  l’Associazione Musica in Scena, la Stagione Lirica con quattro titoli: “Rigoletto”,  “Il Barbiere di Siviglia”,  “Cavalleria Rusticana” e  “Tosca”.

 

DOVE, COME E A QUANTO

“Due figlie, tre valgigie”
TEATRO SAN BABILA DI MILANO
Corso Venezia, 2/A – 20121 Milano – Tel. 02 798010

Dal 5 al 17 novembre
martedì – giovedì – venerdì – sabato ore 20.30
mercoledì – sabato – domenica ore 15.30

BIGLIETTI da euro 12 a euro 27

 

 

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