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L.T. Piver – La Belle Parfumerie

Di recente, abbiamo avuto il piacere di (ri)scoprire uno degli ormai pochi storici brand di profumi che ancora possono vantare una continuità sul mercato da ben due secoli e mezzo: la Maison Piver. Fondata a Parigi nel 1774, la Maison possiede una secolare esperienza nell’arte della profumeria e può affermare di aver profumato le più grandi corti europee.

Quando nel 1813 Louis Toussant Piver ne assume la direzione, la Maison diventa simbolo di eccellenza e innovazione. Pensate che – molto prima che altri osassero unire natura e sintesi – L.T. Piver inaugurò infatti una nuova era della profumeria, fondendo il rigore scientifico (è in questo periodo che vengono scoperte alcune tra le più famose “aldeidi”) con le materie prime naturali più raffinate. Questo gli varrà, pochi anni dopo, il riconoscimento ufficiale di fornitore della corte reale francese. Durante il XIX secolo il marchio si espande in Europa e, sotto la direzione di Alphonse Piver e Jacques Rouché, entra nell’era moderna della profumeria, introducendo tecniche innovative in grado di coniugare natura e sintesi: il rigore scientifico e la voluttuosità delle materie prime naturali. La regina Vittoria,  affascinata da tale spirito innovativo, conferì alla Maison nel1874 un brevetto per il miglioramento degli oli essenziali, omaggio all’eleganza francese nella sua forma più sottile: il profumo

Nel 2001, con l’arrivo di Nelly Chenelat – professionista del settore e appassionata di storia olfattiva –  ha inizio un nuovo capitolo per il marchio, rimasto dormiente per diversi anni. Nelly ha infatti dato inizio a un incredibile lavoro d’archivio, per tornare a valorizzare un patrimonio secolare. Oggi L.T. Piver resta custode di un autentico savoir-faire artigianale: nel suo stabilimento di Chartres ogni fragranza nasce da un processo meticoloso di macerazione, filtraggio e confezionamento manuale. Fedele alla propria tradizione, la Maison continua ad approcciare un settore in continua evoluzione con incredibile audacia, utilizzando il proprio sapere ancestrale in modo attuale e moderno. Le fragranze proposte riflettono questa innata capacità, offrendo un lusso olfattivo autentico e senza tempo.

(photo: courtesy of PR And More)

Abbiamo potuto sniffare le 7 fragranze della Historial Collection: À LA REINE DES FLEURS era molto amata dalla regina Maria Antonietta e ricorda il respiro delle erbe scaldate dal sole. Distilla la vivace freschezza della verbena e del petitgrain, ravvivata dal lavandino, dal rosmarino e da un accenno di timo, per poi dissolversi dolcemente in una soffice nube di muschio e ambroxan. EAU DES PRINCES ci ha davvero conquistati, dato anche il clima inaspettatamente caldo di questo maggio: incarna decisamente lo spirito di un’epoca in cui il profumo definiva presenza e intenzione. Immaginate un’impetuosa esplosione di menta ed erbe baciate dal sole, su di un fondo avvolgente e sensuale. UN PARFUM D’AVENTURE è un omaggio agli intrepidi esploratori che, guidati da instancabile curiosità, all’epoca sfidavano gli oceani per inseguire le rotte delle spezie. Le stesse spezie che caratterizzano questa composizione olfattiva: pepe rosa e nero, noce moscata, chiodi di garofano e cannella. HÉLIOTROPE BLANC è considerato il gioiello olfattivo della maison, e piacerà davvero molto a chi ama i profumi puliti, discreti ed eleganti. Creato nel 1885, questo profumo segnò una rivoluzione nell’arte della profumeria: viene infatti per la prima volta introdotta l’eliotropina – una molecola sintetica dalle note cipriate e vanigliate, che evocano la morbidezza della mandorla e il calore della vaniglia. RÊVE D’OR strizza l’occhio alla passione per l’oriente che caratterizza la fine del XIX secolo: è un jus elegante ed opulento, in cui si fondono fiori, frutti e balsami preziosi. CUIR DE RUSSIE: un tempo, i soldati dello Zar trattavano il loro cuoio con catrame di betulla per proteggerlo dalle intemperie, conferendogli un profumo così distintivo da attraversare steppe e mari. Da questa pratica nacque in profumeria l’accordo cuoiato, caratterizzato da aromi affumicati, legnosi e coriacei. Questo carattere deciso incontra si rivela in questa fragranza dopo una fresca apertura di agrumi e un cuore speziato. POMPEÏA è un profumo floreale-fruttato caratterizzato da un bouquet succoso e fruttato, con un carattere sensuale e senza tempo e si evolve attraverso una complessa e affascinante evoluzione di note, tra cui bergamotto e limone, un bouquet fiorito di rosa, mirto e iris e con una base calda e avvolgente di vaniglia e muschio.

(photo: courtesy of PR And More)

Infine, abbiamo molto apprezzato la novità di questo 2026: il latte corpo LAIT D’IRIS. Si tratta di un’emulsione leggera, arricchita con olio di mandorle dolci, squalano di origine vegetale e vitamina E. Una formula che dona alla pelle setosità e un comfort senza pari. Lo si può versare nell’acqua del bagno, per avvolgere il corpo in un velo lenitivo e delicatamente profumato, o applicare direttamente sul corpo.

Il brand è distribuito in Italia da Kaon

www.perfumology.it




DIFFUSIONI OLFATTIVE: cronaca di un grande successo

Poco dopo Pasqua, vi avevamo annunciato l’appuntamento con Diffusioni Olfattive, l’evento culturale dedicato alla storia e all’arte del profumo che dal 24 al 26 aprile ha trasformato l’Aula della Camera Italiana del magnifico Palazzo Carignano — sede del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano a Torino — in un palcoscenico internazionale della cultura olfattiva.

Ideato e organizzato da KAON — realtà fondata da Roberto Drago e Daniela Caon, che da oltre 25 anni opera nel mondo della profumeria di nicchia con riconosciuta competenza e autorità — Diffusioni Olfattive ha dimostrato fin dalla sua prima edizione di rispondere a un bisogno reale e profondo: quello di restituire al profumo la sua dignità di patrimonio culturale universale, al di là delle sole logiche di mercato.

Venerdì 24 aprile ha visto alternarsi riflessioni sul profumo come patrimonio identitario nazionale (Ermano Picco), l’esplorazione dei legami tra olfatto, scienza e benessere (Luca Raimondo) e una vivace tavola rotonda sullo stato dell’arte della profumeria contemporanea con Luca Maffei, Giuseppe Imprezzabile e Roberto Drago.

Sabato 25 aprile ha portato in scena l’Osmothèque di Versailles con un viaggio nella storia del profumo, una performance al pianoforte di Massimiliano Genot che ha intrecciato musica e olfatto, e gli interventi di Lucien Ferrero, Giuseppe Imprezzabile e Luca Maffei sul passato, la poetica e il futuro della profumeria.

Domenica 26 aprile, a concludere l’evento, l’intervento di Jean-Claude Ellena sul rapporto tra intelligenza artificiale e profumo, un dialogo multisensoriale tra gusto e olfatto con lo chef stellato Matteo Baronetto, e la lectio di Roberto Drago su come comunicare il profumo.

Parallelamente alle conferenze, il percorso espositivo allestito ha offerto un viaggio immersivo attraverso reperti storici, flaconi d’epoca e documenti provenienti dagli archivi di aziende e maison partner. Come ha commentato lo stesso Roberto Drago “È stato un viaggio a 360 gradi che ha coinvolto il pubblico facendo vivere anche momenti emozionanti.”

Ci vediamo alla prossima edizione!!!

(photo by © Mauro Ujetto Photography, courtesy of Kaon)




Luizant Haze by Thomas De Monaco – leggerezza neo-gourmand

Se accostare le due parole “gourmand” e “leggerezza” vi sembra un ossimoro, allora dovete assolutamente provare la nuova creazione di Thomas De Monaco: Luizant Haze. Iniziamo proprio dal nome del profumo, che incarna questa dualità. Luizant è un termine francese arcaico e descrive un bagliore che emerge dall’interno, intimo, quasi tattile; viene accostato al termine inglese Haze, che significa foschia e suggerisce un velo atmosferico soffice, dove i contorni si dissolvono e la percezione diventa fluida. Insieme, formano una tensione poetica tra chiarezza e sfocatura, struttura e sogno.

Lo stesso Thomas spiega che in questo profumo cercava una certa libertà, “Qualcosa di quasi impalpabile, come una bolla di sapone che fluttua nell’aria, catturando la luce, riflettendo i colori, in continuo mutamento ma sempre presente. Questo è ciò che volevo catturare. Non una forma fissa, ma un’atmosfera viva”. Per ricreare questa dicotomia e questo passaggio continuo tra chiarezza e sfocatura, tra movimento e sospensione – ma senza arrivare a drammatici contrasti – Thomas si è avvalso della collaborazione di Karine Chevallier, nota per il suo approccio architettonico, la quale costruisce la fragranza come un alone scintillante piuttosto che una proiezione. È un profumo che si fonde con la pelle: intimo, discreto, eppure persistentemente vivo. Una “soffice pellicola di luce” che si muove con chi la indossa anziché imporsi con prepotenza.

Le note olfattive includono: accordo di fragoline di bosco, pepe rosa, cardamomo, accordo di tuberosa dolce, accordo di zucchero filato, safraline, accordo di muschio bianco, amber Xtreme e una assoluta di fava tonka. Quando ho letto zucchero filato e tuberosa, per un profumo in uscita a ridosso dell’estate, mi sono molto stupita: non so perché accosto i profumi dolci e avvolgenti con il freddo, come se fossero delle coccole…ma Luizant Haze è tutto fuorché il classico gourmand (non per nulla Thomas lo definisce neo-gourmand). Piuttosto che un’eccessiva dolcezza nel senso tradizionale infatti, qui la dolcezza è diffusa, ariosa e radiosa. Gli accordi di fragoline di bosco, zucchero filato e fava tonka sono ammorbiditi e ravvivati ​​dal muschio bianco, dalle sfaccettature ambrate e da una luminosa trasparenza floreale. Il tutto raffreddato da uno splendido cardamomo che conferisce apertura e freschezza alla composizione.

Il risultato è una fragranza che risulta al contempo confortante e raffinata, mai pesante, mai prevedibile.

Disponibile da metà maggio negli store convenzionati (qui la lista).




DIFFUSIONI OLFATTIVE: L’evento che diffonde cultura olfattiva

Dal 24 al 26 aprile il bellissimo Palazzo Carignano ospiterà un evento imperdibile per gli appassionati di fragranze, di storia del profumo e del suo ruolo nella nostra società: Diffusioni Olfattive. Tre giorni di immersione culturale, tra conferenze, incontri e percorsi espositivi nella suggestiva location dell’Aula della Camera Italiana.

L’idea di Diffusioni Olfattive è di Roberto Drago e Daniela Caon, i visionari che 25 anni fa hanno fondato KAON, una realtà che opera nel mondo della profumeria di nicchia, con il desiderio di celebrare la cultura olfattiva nella sua espressione più alta. E Diffusioni Olfattive nasce proprio per diffondere conoscenza, creare connessioni culturali e valorizzare il profumo come espressione universale. Durante questi tre giorni potrete immergervi totalmente in conferenze di alto profilo, incontri con i maestri del settore e un affascinante percorso espositivo con reperti storici, flaconi d’epoca e documenti d’archivio.

Da capogiro la lista dei relatori che animeranno il fitto programma di conferenze e workshop – vere e proprie star, tra le personalità più riconosciute a livello globale nel settore: da Jean-Claude Ellena a Luca Maffei, da Giuseppe Imprezzabile a Marie Urban, da Ermano Picco a Matteo Baronetto.

Tutte le conferenze sono gratuite e prenotabili tramite il sito dedicato all’evento. Accanto alle conferenze, un ricco percorso espositivo offrirà ai visitatori un’immersione sensoriale e storica: reperti storici, flaconi d’epoca, documenti e materiali d’archivio provenienti dagli archivi di aziende e maison partner costruiranno una narrazione condivisa e affascinante della storia della profumeria, dalle origini alla contemporaneità.

Come ci ricorda lo stesso Roberto Drago: “Ricordiamolo sempre, il profumo è principalmente emozione, non prestazione. Quando si parla di profumo, non si parla di giga di memoria, di potenza della fotocamera o di velocità dell’auto. Con un profumo facciamo un viaggio, e nel farlo con gli strumenti giusti, in modo consapevole, si gusta di più il paesaggio.”

Informazioni pratiche

Date: 24 | 25 | 26 Aprile 2026

Location: Torino, Museo Nazionale del Risorgimento — Aula della Camera Italiana

Orario Area Expo: 10.00 – 18.00

Sito ufficiale: www.diffusioniolfattive.it




MyLo di Laboratorio Olfattivo: giglio superstar

In occasione dei 10 annni della giornata del profumo – istituita da Accademia del profumo nel 2016 – ci siamo recati in via Fiori Chiari 7, nella boutique di Laboratorio Olfattivo, per celebrare un altro compleanno: i 10 anni dalla creazione di MyLo, un profumo inebriante ed avvolgente incentrato intorno al giglio bianco. Il giglio è particolarmente amato dalla profumeria per il suo odore potente ed opulento, che in realtà è meno fiorito di quanto sembri e presenta note solari e vanigliate, ma anche speziate e animali.

Già dall’epoca degli Egizi, e poi in epoca greca e romana, questo fiore veniva utilizzato in una preparazione profumata impiegata soprattutto dagli uomini a scopi aromatici e terapeutici. Questo decotto veniva preparato mescolando a più riprese fiori di giglio e olio di oliva precedentemente profumato con mirra, calamo e vino. E pensare che la pianta è in realtà molto pericolosa, sia per l’uomo che per gli animali e per i gatti è addirittura mortale!

Le antiche tecniche di estrazione a cui ci si affidava per catturare il profumo di questo fiore sono però state abbandonate già dagli anni ‘30 a seguito dell’evoluzione industriale, tanto che ad oggi non esistono estrazioni naturali di giglio; perciò, il suo odore potente e così particolare viene ricreato in laboratorio utilizzando ingredienti naturali quali ylang-ylang e vaniglia associati ad ingredienti sintetici quali l’indolo per la sfaccettaura floreale e l’eugenolo per la sfaccettatura speziata. 

Grazie al sempre disponibile e competente Luigi, abbiamo potuto annusare non solo ovviamente la fragranza finita, ma anche gli accordi che la compongono – e che hanno eccezionalmente lasciato il laboratorio che li custodisce proprio per questa occasione: innanzitutto il meraviglioso accordo di giglio che alimenta il cuore della composizione, avvolto da gelsomino sambac, un polverossimo iris e una rosa damascena in una meravigliosa estrazione con CO2. Il tutto sostenuto da un caldo fondo ricco in note suadenti e aderenti alla pelle (benzoino in primis, ma anche vaniglia, ambra bianca e muschi) e da un’apertura agrumata con un tocco di pepe rosa, una delle materie prime preferite dal naso creatore della fragranza, il talentuoso Luca Maffei. 

Il risultato è un profumo che si vuole indossare sempre: il mio Laboratorio Olfattivo, My LO, MyLO appunto. https://www.laboratorioolfattivo.com/prodotto/mylo/

  (foto @sito web Laboratorio Olfattivo)




IL 21 MARZO È LA GIORNATA DEL PROFUMO !!

La sentite questa aria di primavera? I primi boccioli che si aprono, le magnolie fiorite, le giornate che si allungano, il tepore del sole…la primavera è ormai alle porte e possiamo dire che è davvero il risveglio dei sensi! Quale migliore occasione del primo giorno di primavera per celebrare il profumo? E’ così che Accademia del Profumo ha deciso – da ben 10 ormai – di dedicare il 21 marzo alla celebrazione del profumo, alle persone che ogni giorno compiono il gesto di profumarsi – affidando quasi inconsapevolmente al profumo la prima espressione di sé – e alle professionalità e alle aziende che rendono ogni fragranza un’esperienza unica ed emozionante.

Per questo compleanno speciale, la manifestazione torna da venerdì 20 a domenica 22 marzo con un ricco bouquet di appuntamenti in tutta Italia, pensati per accompagnare l’arrivo della primavera e invitare il pubblico a scoprire il profumo come esperienza culturale, artistica ed emozionale. Si potrà partecipare a workshop, mostre, installazioni immersive, tour olfattivi e podcast, entrando nel cuore di una filiera creativa che unisce ricerca delle materie prime, visione artistica e design. Le iniziative coinvolgeranno non solo gli appassionati che amano indossare una fragranza ogni giorno, ma anche chi desidera scoprire il lavoro e la sensibilità dei professionisti che rendono possibile ogni creazione olfattiva: nasi, essenzieri, designer e storyteller del profumo.

Il cuore delle celebrazioni sarà lo splendido Palazzo Castiglioni in Corso Venezia (ingresso libero con prenotazione obbligatoria): gli spazi dello storico palazzo ospiteranno mostre e installazioni pensate per raccontare il legame tra fragranze, memoria e percezione sensoriale. Tra queste, l’installazione “Straordinario Sentire” di Accademia del Profumo guiderà il pubblico alla scoperta del potere evocativo dell’olfatto e del suo legame profondo con i ricordi.  L’atmosfera del palazzo sarà inoltre avvolta da una fragranza inedita, pensata per celebrare l’arrivo della primavera e creata appositamente per l’occasione da Integra Fragrances, azienda italiana specializzata in branding olfattivo.

Il programma includerà anche salotti letterari olfattivi, momenti di incontro con autori che hanno raccontato il profumo nei loro libri; inoltre, il pubblico potrà partecipare a laboratori olfattivi dedicati al dietro le quinte della profumeria, realizzati con la collaborazione di alcune delle principali case essenziere. Gli esperti guideranno i partecipanti alla scoperta delle materie prime, delle tecniche di composizione e del processo creativo che porta alla nascita di una fragranza. Completano il programma i talk profumati, incontri di approfondimento che metteranno in dialogo il mondo della profumeria con altri ambiti culturali e creativi.

Gli appuntamenti sono davvero tantissimi, e non solo a Milano. Scopri il calendario completo e iscriviti agli eventi:
https://www.accademiadelprofumo.it/giornata-del-profumo/




27 87 – Nessun profumo come il presente

Fondato a Barcellona da Romy Kowalewski, 27 87 mira a rivoluzionare la profumeria di nicchia rendendo il concetto del “qui e ora” la vera essenza della creazione olfattiva: per creare nel presente qualcosa che sia senza tempo. Frutto di un approccio coraggioso e indipendente, il brand privilegia la sperimentazione, il dialogo tra mente e cuore e l’artigianalità tradizionale. Ogni fragranza – disponibile nei formati da 27 ml e 87 ml (da cui il nome del marchio, che strizza l’occhio al genetliaco della fondatrice…) – nasce dalla collaborazione con alcuni dei nasi più creativi del panorama internazionale. Confezionate in flaconi opachi, che si presentano come una tela bianca, vuole lasciare spazio all’immaginazione e all’esperienza personale. La filosofia del brand mira a celebrare l’unicità di ogni individuo con creazioni olfattive che durano, evolvono e sorprendono continuamente, rifiutando modelli preconfezionati e regalando un’esperienza sensoriale totalizzante.
Questo approccio si riflette nell’adottare scelte ambientalmente consapevoli, sostenibili: tutte le composizioni olfattive sono miscelate e imbottigliate a Barcellona, per mantenere la filiera produttiva il più breve possibile, e le scatole sono pensate per essere oggetti di design da riutilizzare. Una vera e propria responsabilità sociale che il marchio decide di rispettare. Tutte le fragranze sono inoltre vegane e cruelty-free.

L’ultimo nato – che abbiamo avuto il piacere di provare ad Esxence ad inizio anno – è Hakuna Matata, una fragranza creata nientemeno che da Rodrigo Flores-Roux.

(foto: courtesy of PR and more)

Giocoso, tropicale, anticonvenzionale: la composizione fruttato-ambrata di Hakuna Matata sboccia attorno a un abbinamento inaspettato di banana e miele. Il bergamotto rinfrescante e un cuore di gelsomino inebriante, proveniente dalla Cina meridionale, completano questa fragranza indomita—libera da costrizioni, completamente presente e intrisa di grazia senza fretta. Amanti della vaniglia: scansatevi!!!!

Note di testa: Bergamotto, accordo di buccia di Banana verde, fiore di Ginestra
Note di cuore: Banana matura, Gelsomino, Fiore d’Arancio
Note di fondo: Miele, Labdano

Delle altre 10 fragranze che trovate in collezione, le nostre preferite (credete, non è facile scegliere, sono tutte molto buone e create con ingredienti preziosi!) sono FLÂNEUR e SÓNAR. Il primo ha un’apertura ghiacciata che dà…letteralmente i brividi, e un tocco di assenzio che rende la composizione un po’ amarognola; bilanciato dal calore del legno di Cashmere, del Tiglio e del fiore di Mandorlo, arricchito dalla freschezza del Bergamotto e da una base di Anice stellato, Ambrasecca e Vetiver, evolve in una fragranza secca eppure calorosa, travolgente e al contempo malinconica. Il secondo si addentra profondamente nel profumo della comunità e del suono, combinando legno metallico (le note metalliche ci fanno letteralmente impazzire!!) e Ambra con il luminoso Bergamotto mediterraneo. Sottili accordi di birra e gomma bruciata aggiungono una piega unica alla nota di Tuberosa rendendolo un profumo molto contemporaneo.

27 87 è distribuito in Italia da Kaon srl, potete trovare tutte le referenze della collezione all’indirizzo https://2787perfumes.com/




Fava Tonka Superstar – le novità di Maison Tahité

Maison Tahité – Officine Creative Profumi è un laboratorio creativo che esplora materie prime iconiche della profumeria cercando di rappresentarle, volta per volta, in modo originale e contemporaneo.  La prima tappa di questo viaggio olfattivo intorno alle materie prime più golose e seducenti è stata la Vaniglia, seguita da Cacao e Caffé.

Ora, è arrivato il turno della Fava Tonka. Giunta in Europa alla fine del Settecento, la fava tonka diventa ben presto un ingrediente irrinunciabile nel mondo della profumeria. Le sue note sono un abbraccio caldo e profondo: ricche, avvolgenti, capaci di evocare la dolcezza della vaniglia, il calore del caramello, la morbida rotondità delle mandorle. A tratti invece appare erbacea, come il profumo del fieno appena tagliato sotto il sole. Sebbene il suo utilizzo sia ormai diffuso, la Fava Tonka non cessa di incantare. Oggi, ancora una volta, invita a nuove sfide creative: Maison Tahité raccoglie l’invito e ne propone un’interpretazione inedita: audaci abbinamenti, sorprendenti armonie, per riscrivere con eleganza il racconto di un grande classico.

Il risultato sono tre nuove fragranze: Tonka Rouge, Tonka Sel_Noir, Tonka in the Sun.

Tonka Rouge è una fragranza che incarna il mistero e la sensualità, perfetta per chi desidera esprimere la propria personalità attraverso un profumo che racconta storie di eleganza e passione. Ad aprire il jus, una Ciliegia liquorosa che cattura immediatamente l’attenzione. Nel cuore, la Fava Tonka si unisce alla freschezza fruttata del Lampone, a cui si aggiunge il carattere speziato della Liquirizia. Un contrasto audace e misterioso si evolve sul fondo con note avvolgenti di Vaniglia e legno di Sandalo, arricchite da un tocco pregiato di Brandy.

Piramide olfattiva
Note di testa: Liquore alla Ciliegia
Note di cuore: Fava Tonka, Lampone, Liquirizia
Note di fondo: Vaniglia, Brandy, Legno di Sandalo

Tonka Sel_Noir è un gioco di contrasti: salino e dolce, ruvido e carezzevole, luminoso e scuro. Una fragranza che lascia il segno, come una brezza marina al calare della sera. Un’eleganza ombreggiata di mistero, dove la sensualità incontra il sale, la luce si fonde con la notte.

Piramide olfattiva
Note di testa: Pepe Nero, scorze di Agrumi, polpa di Mandorla
Note di cuore: Ylang-Ylang, Cristalli di Sale Nero, Foglie di Patchouli
Note di fondo: Sandalo Bianco, Fava Tonka, radici di Vetiver

Infine, Maison Tahité ci vuole fare assaporare un raggio dorato sulla pelle, trasportare in un viaggio sensuale tra calore, luce e velluto. Tonka in the Sun è la celebrazione di una personalità solare, carnale e raffinata. Una firma olfattiva che illumina, seduce e incanta.

Piramide olfattiva
Note di testa: Nocciola, Pesca, O.E. di Arancia Bigarade (amara), O.E. di Mandarino Giallo
Note di cuore: Assoluta di Gelsomino d’Egitto, Assoluta di Tuberosa d’India, Assoluta di Osmanto, O.E. di Ylang-Ylang, Assoluta di Fava Tonka
Note di fondo: Metil Laitone, O.E. Sandalo dell’Australia occidentale, O.E. di Cisto della Spagna, Accordo Legnoso-Ambrato, Vaniglia, Nagarmotha.

Tutte le info sono disponibili qui https://maisontahite.com/fava-tonka/




LabSolue: bellezza olfattiva

Nel vibrante distretto del design milanese, tra la vivace Via Tortona e la quiete di Via Forcella, sorge un luogo dove l’arte della profumeria incontra l’ospitalità di lusso: Magna Pars Suites Milano, il primo “Hotel à Parfum” al mondo. Al suo interno, il LabSolue Perfume Laboratory non è solo un laboratorio, ma una vera e propria biblioteca olfattiva, custode di essenze preziose e di una storia familiare che affonda le radici nella tradizione profumiera italiana, quella della famiglia Martone, esperti creatori di profumi sin dal 1945. In occasione della Milano Beauty Week 2025 abbiamo potuto visitare il Laboratorio e provare le loro linee.

LabSolue nasce dalla fusione di “Laboratorio” e “Assoluta”, unendo competenza tecnologica e un profondo legame con la natura. L’Hotel Magna Pars stesso sorge nell’ex fabbrica di profumi della famiglia e infatti non è un semplice hotel, ma un’esperienza sensoriale a 360 gradi. Ogni dettaglio è pensato per incoraggiare i sensi all’esplorazione dei profumi. Le trentanove suite dell’hotel sono battezzate con un’essenza del laboratorio. Il numero associato al nome di ogni Essenza LabSolue rappresenta il numero della suite, mentre il nome indica la materia prima o la nota olfattiva prevalente nella composizione. Il Magna Pars vanta anche una partnership con il MUDEC, il vicino Museo delle Culture di Milano, offrendo agli ospiti la possibilità di visite guidate private e cene ispirate alle mostre in corso. Infine, l’hotel offre un “Aperitivo Olfattivo“, un’esperienza sensoriale unica in cui i cocktail sono ispirati alle 39 note olfattive di LabSolue e si evolvono periodicamente seguendo il corso delle stagioni. L’aperitivo viene servito al Liquidambar, l’accogliente Lounge Bar dell’hotel, e durante la bella stagione anche nel suggestivo Giardino Interno o sul Roof Deck.

(website Labsolue)

Il cuore di LabSolue è la sua Biblioteca Olfattiva, una collezione di preziosi “Volumi Olfattivi”. Questi profumi, riconoscibili e indimenticabili, sono ispirati al territorio italiano, ai suoi arbusti fioriti, legnosi, fruttati e aromatici. La collezione è suddivisa in famiglie olfattive: Frutti e Aromatici, Fiori, Legni e Resine. Tra le trentanove essenze, una selezione mirata ha portato all’individuazione di sedici fragranze per le candele profumate artigianali, interamente fatte a mano.

Tre essenze sono state selezionate tra i finalisti del Premio Accademia del Profumo 2025 (domenica 21 settembre la premiazione): “315 Palo Santo” di Pierre Guéros, “320 Ambra Grigia” di Emilie Coppermann e “221 Iris” di Maurice Roucel. Inoltre, LabSolue ha avviato una collaborazione biennale con la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano ETS, introducendo le sue essenze nel celebre percorso sensoriale “Dialogo nel Buio” proprio in occasione della Milano Beauty Week 2025. Noi ci siamo innamorate di 30 Robinia, 205 Mirra, 211 Olibano e 221 Iris.

L’altra collezione creata da LabSolue si chiama “Aqua Adornationis”. I prodotti della collezione sono formulati con minerali preziosi, estratti vegetali acquatici e molecole idratanti avanzate. Acqua per adornare, espressione latina in disuso, dal grande valore simbolico: profumi per adornarsi di emozioni olfattive. Inoltre, i nomi dei profumi sono corredati da misteriose date di nascita. I nostri 2 preferiti sono Vertigo 1973 e Bohemiam Spirit 1979.

Vertigo 1973 è stato creato dall’immenso Dominique Ropion, e viene descritto come un profumo di attrazione celestiale: l’ispirazione arriva infatti dai corpi celesti, dal loro avvicinarsi e incontrarsi nello spazio infinito. I due estremi dello spettro olfattivo sono miscelati insieme, in una vertigine che va dal caldo e avvolgente, al fresco e attraente. Un vortice di Patchouli, Olibano, Cisto Labdano, Vetiver, Legno di Cedro e Assenzio danza sulla pelle donando freschezza un attimo prima e calda sensualità l’attimo seguente.

Bohemiam Spirit 1979 è il profumo del primo incontro tra Giorgia Martone e Sophie Labbé e vuole per l’appunto ricreare la sensazione di un primo incontro: fugace e memorabile, il breve momento che passa tra l’essere sconosciuti e il conoscersi, e il non potersi più dimenticare. Un originale e sofisticato fiorito-fruttato, con note di ribes nero, peonia, vaniglia e sandalo.

Tutti i prodotti LabSolue sono realizzati artigianalmente in Italia, composti da materiali di provenienza responsabile, riciclati e/o riciclabili, e progettati per essere ricaricabili e riutilizzabili nel tempo, sottolineando l’impegno del brand per la sostenibilità.

https://labsolueperfume.com/

https://www.magnapars.it/




Gli appuntamenti da non perdere: Milano Beauty Week 2025

Ormai ci siamo quasi, mancano 10 giorni esatti all’avvio della Milano Beauty Week 2025, che quest’anno si terrà dal 17 al 21 settembre.  Per chi ancora non lo sapesse, MBW è la settimana dedicata alla cultura della bellezza e del benessere. Nata su iniziativa di Cosmetica Italia in collaborazione con Cosmoprof ed Esxence, è un progetto ideato per promuovere il valore sociale, scientifico ed economico del cosmetico e mettere in luce le peculiarità della filiera cosmetica italiana.

Milano Beauty Week si pone inoltre l’obiettivo di affermare il cosmetico come bene indispensabile per il benessere e l’autostima di ognuno, in tutte le età della vita, e creare maggiore consapevolezza rispetto all’essenzialità di questi prodotti che ci accompagnano quotidianamente nei gesti legati all’igiene, alla cura di sé, alla prevenzione e alla protezione.

Imprenditori, operatori ed esperti del settore, appassionati di beauty, professionisti dell’estetica e dell’acconciatura, cittadini e visitatori sono i protagonisti di questa settimana dedicata alla cultura della bellezza e del benessere, un appuntamento che in soli 4 anni dalla sua prima edizione è diventata un’attesa ricorrenza annuale.

Il palinsesto di MBW propone un ricco programma di attività, anche esperienziali, che animano non solo gli hub principali della manifestazione, ma anche le vie, le piazze, gli spazi commerciali, i luoghi d’arte e di cultura del capoluogo lombardo. Gli eventi sono declinati nei temi-guida innovazione, sostenibilità, inclusione ed emozione. Insomma, un calendario ricco di appuntamenti gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza – prenotabili esclusivamente tramite l’app ufficiale di Milano Beauty Week.

Ma il programma quest’anno si arricchisce ulteriormente, portando nuove esperienze rispetto agli anni precedenti. Il cuore della manifestazione, con beauty corner, talk, masterclass e mostre, batterà in tre hub principali: Palazzo Giureconsulti, Palazzo Castiglioni e, per la prima volta, Palazzo Bovara. La narrazione della bellezza e del benessere si diffonderà anche in altre aree della città con i Beauty Cube, i Beauty Tram, la Beauty Saturday Night e attraverso tour e passeggiate olfattivi. Inoltre, Milano accoglierà la settima arte con la proiezione del cortometraggio “Via Bellezza 11” inedito ideato da OffiCine-IED in collaborazione con Cosmetica Italia, mentre la serata conclusiva della manifestazione sarà celebrata sul prestigioso palcoscenico del Teatro alla Scala: qui, per la prima volta, saranno svelati i vincitori del Premio Accademia del Profumo 2025 e, al termine della premiazione, gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala omaggeranno il pubblico partecipante con lo spettacolo “Gesti di Bellezza”. Infine, diversi comuni italiani, tra cui Crema, Lodi, Firenze e Venezia, aderiranno alla manifestazione con degli spin-off della Milano Beauty Week ricchi di eventi paralleli e iniziative diffuse che valorizzeranno il proprio legame con il mondo della cosmetica e con il capoluogo lombardo.

Trovate tutte le informazioni sugli eventi, le aziende aderenti e su come partecipare al sito https://www.milanobeautyweek.it/it/