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4 profumi per celebrare le donne

Volete regalare qualcosa di diverso del solito mazzo di mimose per la festa della donna?

Oppure, desiderate farvi un regalo per  festeggiare voi stesse?

Ecco i nostri consigli profumati per questo bellissimo periodo dell’anno: non so voi, ma i giorni come questi in cui iniziano ad intravedersi i primissimi segni dell’arrivo della primavera ci fanno venire voglia di profumi floreali, armoniosi, civettuoli, ma anche eterei e delicati !

La prima fragranza che vi vogliamo consigliare è Mimosa Tanneron di Perris Monte Carlo, un brand che ci piace tantissimo e che seguiamo sin dalla sua nascita nel 2011 perché unisce tradizione e modernità, utilizzo sapiente di materie prime e un’allure di pulizia e sobrietà non comune. Il Massiccio del Tanneron si estende alle spalle di Cannes ed è il massiccio della mimosa:  le mimose selvatiche si alternano alle varietà coltivate in quella che è la patria di questa coltura e che gli è valsa l’appellativo di «Più grande bosco di mimose d’Europa».

Non sappiamo voi, ma noi adoriamo il profumo di questo fiore, che è unico, soave ed inebriante allo stesso tempo. E il maestro Jean-Claude Ellena con Mimosa Tanneron ha voluto omaggiare la dolcezza e la tenerezza che si prova all’inizio dell’innamoramento, catturando l’atmosfera ariosa e leggera che l’inizio della primavera porta con sé. In aggiunta, il parfumeur ha scelto Biancospino, Rosa e Muschio bianco, per esaltare al massimo il profumo naturale di questo fiore. 

(Perris Monte Carlo official website)

Il secondo profumo è J’Adore l’Or della Maison Christian Dior. Non appena nominato quale nuovo Direttore creativo della Maison, Francis Kurkdjian ha deciso di riscrivere uno dei più celebri e celebrati blockbuster della profumeria moderna, che dalla sua uscita nel 1999 è sempre stato ai primi posti nelle classifiche e non ha mai perso un colpo. J’adore, per l’appunto. 

Questa è una versione della fragranza originale più rotonda e morbida, ispirata dal desiderio di Kurkdjian di esaltare la purezza dei fiori, enfatizzandone i contorni e le sfumature sfaccettate. Le note olfattive includono fiori d’arancio, gelsomino grandiflorum e rosa, tutte in assoluta, cioè in massima concentrazione. I fiori d’arancio conferiscono luminosità e rotondità, accentuando la femminilità della fragranza, mentre il gelsomino è potente e discreto, accompagnato da sfumature di mandorla, mango e banana. La rosa centifolia è una rosa carnale, rotonda ed esuberante: questi ingredienti sono il vero oro di J’adore. E questa versione trasforma questo iconico profumo da dolce e giovane essenza floreale a un aroma più maturo e complesso.

E passiamo ora a 2 profumi di nicchia, quindi che non troviamo nelle classiche profumerie commerciali. Entrambi i marchi di cui vi parliamo oggi sono distribuiti in Italia da Omnia Luxury Trade srl.

Il primo brand che vi vogliamo segnalare è stato creato nel 2016 da una meravigliosa ragazza tailandese di nome Pissara Umavijani. Nata e cresciuta a Bangkok, Pissara è stata affascinata dalla profumeria francese fin dalla tenera età. Arrivata a Parigi nel 2011, con il sogno di iniziare una carriera nel mondo dei profumi, ha fondato l’ormai celebre Maison Parfums Dusita.  Il termine “dusita” in lingua tailandese significa “paradiso”, poiché il focus delle fragranze di Dusita sta proprio nel voler suscitare felicità in chi le utilizza.

Tutti i profumi di Dusita sono tributi olfattivi alla poesia del compianto poeta ed artista Montri Umavijani. padre di Pissara. Nell’universo di Dusita, sia la poesia che il profumo sono mezzi ideali per connettersi con gli altri; stimolano l’immaginazione, elevano lo spirito e richiamano i sensi, oltre che l’intelletto. Per ogni fragranza che compone, Pissara crea anche un’illustrazione che cattura l’essenza del profumo, così come il poema che lo ha ispirato. Tutte le creazioni sono realizzate con materiali di prima qualità e in gran parte naturali, garantendo la migliore esperienza olfattiva. 

Per questa festa speciale vi consigliamo La Duceur de Siam. Profumo di strana bellezza notturna, questa fragranza ci trasporta in un giardino orientale pieno di spezie e di sensuali fiori notturni il cui profumo inebriante quasi ci stordisce.

L’apertura è un mix mozzafiato di fiori favolosi – Foglia di Violetta, Frangipani, Champaca. Il leggero tocco di Garofano dona una sensazione verde ed energizzante, che si equilibra con la dolcezza balsamica dell’Ylang Ylang e della Rosa di maggio. Nel cuore, le note uniche e celesti di Cannella morbida e calda si fondono con un eccezionale Legno di Chalood tailandese – un accordo sensuale, legnoso e vanigliato dell’antico Siam – invitando a un viaggio sensoriale attraverso la tradizione e la novità. Le note di base svelano una miscela esclusiva di Assoluta di Vaniglia e Legno di Sandalo Mysore, con il profumo afrodisiaco di Ambra rara e un seducente accenno di Ambra Grigia.

(Foto ufficiale PR and more)

Infine, un altro brand molto interessante è Maison de l’Asie, una Casa di Profumi di lusso nata da ispirazioni asiatiche che, fondendo arte storica della profumeria francese classica con aperture asiatiche, crea veri e propri viaggi olfattivi evocativi. Imbarcarsi in un’avventura sensoriale grazie a profumi meticolosamente curati e studiati per raggiungere il perfetto equilibrio tra purezza, vibrazione tematica e opulenza: questo il core della mission di Maison del l’Asie.  La visione della fondatrice, Elizabeth Liau, è reinventare le forme classiche della profumeria moderna e intrecciare nuove storie olfattive con riferimenti all’arte, alla letteratura e ai viaggi nel meraviglioso, esoterico e immaginifico mondo dell’Asia.

Oggi vi vogliamo parlare di Mother x Love, una delle 3 fragranze che compongono la collezione dedicata a Singapore. Il capitolo si svolge sullo sfondo di Singapore, dove il vecchio e il nuovo devono coesistere, mescolando maschile e femminile, e armonizzando influenze orientali e occidentali. La narrazione incapsula il viaggio emotivo attraverso la vita fugace di momenti, fondendo il passato con il presente in un arazzo culturale che confonde tradizionale e frontiere moderne. Attraverso la brezza dolcemente ondeggiante del muschio bianco, Mother x Love evoca sensazioni di nostalgia e conforto. Delicati fiori bianchi catturano la consistenza del cashmere, fondendosi nel muschio per evocare sensazioni di apertura – di ricordi di giardini lussureggianti, dove le piastrelle sbiadite sono illuminate dalla luce del sole pomeridiano.

Mother x Love è arioso, elegante e intimo, come un ricordo di una sensazione costante e confortante di affetto. Un profumo che porta al nostro presente, guardando verso un passato felice.

(Foto ufficiale PR and more)

Vi è piaciuta la nostra selezione? Fatecelo sapere nei commenti !!




Vi piacerebbe passare San Valentino in montagna? Vi diciamo noi dove !

San Valentino si avvicina e non avete ancora deciso dove passarlo? Vi proponiamo una fuga romantica a Crans-Montana, nel cuore delle Alpi svizzere. Immersi nella natura, nel centro del paese o su una vetta a 2.000 metri, scoprite luoghi d’eccezione grazie a sistemazioni accoglienti e originali. Un servizio attento da parte di persone entusiaste e un’accoglienza calorosa e conviviale renderanno la vostra vacanza indimenticabile.

Tante le proposte per il week-end di San Valentino, a cominciare dallo speciale di bolle e di fuoco organizzato dall’azienda Herz-Feuer sul fatato sentiero delle lanterne. Con l’associazione del fuoco alle bolle di sapone, gli artisti ospiti creeranno momenti magici che scalderanno il cuore degli spettatori. Senza effetti sonori, ma con grande calore umano, porteranno il fuoco in mano, danzeranno con gli elementi e faranno a gara a chi brilla di più con le fiamme.

Il sentiero delle lanterne è aperto dal 7 dicembre 2024 al 9 marzo 2025. Immerso nella natura, ma a pochi passi dal centro, questo percorso esalta la magia dell’inverno: alla luce delle lanterne, quando cala la notte il manto bianco che riveste gli alberi e la neve che scricchiola sotto le scarpe regalano uno spettacolo ricco di poesia. Lo scintillio delle Lanterne guida i visitatori alla scoperta di inedite opere luminose, spettacoli incantevoli e concerti all’aperto, in un’atmosfera magica.

E per gli amanti della cucina gourmet, Crans-Montana è decisamente una destinazione gastronomica da non perdere, dato che è casa di moltissimi ottimi ristoranti: oltre ai due locali stellati, l’Ours di Franck Reynaud e LeMontBlanc del LeCrans Hôtel & Spa, tenuto da Yannick Crepaux, sono 10 gli chef che si distinguono nella guida Gault&Millau. Scoprite qui i menù preparati apposta per l’occasione dai ristoranti della regione di Crans-Montana.  

Infine, per dimenticare lo stress di tutti i giorni perché non regalarsi una pausa fuori dal tempo, in una delle innumerevoli SPA della località? Potrete ricaricarvi in piscina, con una sauna o un bagno turco, per un momento di vero relax in coppia. Per chi ama la natura e l’avventura, una passeggiata con le racchette da neve, un’escursione nella natura o una gita sugli sci sono tutte attività perfette per creare indimenticabili ricordi insieme.

A questo link trovate tutte le offerte pensate per passare al meglio la festa degli innamorati: cosa aspettate a prenotare e partire?




Jusbox: quando il profumo diventa una sinfonia

Il marchio italiano di profumi Jusbox nasce nel 2016 dalla passione dei suoi due fondatori, Andrea e Vittoria, per la musica – considerata un linguaggio universale capace di unire persone di ogni cultura ed età – e per l’arte del “saper sentire”, un’arte che si lega profondamente all’universo delle fragranze.

Il marchio è un’ode alla musica e al suo potere evocativo, capace di risvegliare emozioni profonde e ricordi sopiti. Quante volte un odore familiare sentito per caso per la strada ci ha risvegliato una memoria sopita? E quante volte una musica leggera proveniente da una finestra ci ha risvegliato emozioni e sbloccato un ricordo che credevamo perso nei meandri della memoria?

Così, ogni profumo Jusbox è un viaggio sensoriale che si ispira a un genere musicale iconico, una melodia olfattiva che racconta la storia di un artista o di un momento storico.

Il packaging

Anche il packaging dei profumi Jusbox è un tributo al mondo della musica. Il flacone in vetro da 78 ml ricorda il formato del primo disco fonografico a 78 giri, mentre il tappo in bachelite richiama il vinile, supporto iconico nella storia della musica. L’originale flacone è infine racchiuso in un cofanetto che rievoca, nella forma ed apertura, la confezione di un CD, al cui interno un lyrics book racconta l’ispirazione che ha dato forma alla creazione olfattiva.

 

Le fragranze

Quando abbiamo visitato il flagship store del brand in via della Spiga 1, siamo rimasti affascinati dal mondo colorato e psichedelico di quella che sembra una discoteca degli anni 70. Ci siamo molto divertiti a far girare il juke-box olfattivo e a fermarlo sulle canzoni che più risuonavano nella nostra mente e nei nostri cuori, ed ecco quali sono stati i risultati in termini olfattivi:

  • Fifty-Four: un omaggio alla disco music degli anni ’70, una fragranza energica e sensuale con note di patchouli, incenso e vaniglia.
  • Night Flow: un tributo alla musica elettronica, un profumo notturno e misterioso con note di oud, sandalo e ambra.
  • Beat Cafè: ispirato all’atmosfera dei caffè letterari degli anni ’50, un profumo caldo e avvolgente con note di caffè, cardamomo e cannella.
  • 14 Hour Dream: un omaggio alla musica psichedelica degli anni ’60, una fragranza onirica e visionaria con note di incenso, patchouli e ambra.
  • Feather Supreme: ispirato alla musica classica, un profumo elegante e raffinato con note di bergamotto, gelsomino e muschio bianco.
  • Spring Dance: un’ode alla primavera, una fragranza floreale e frizzante con note di pompelmo, rosmarino, gelsomino e caprifoglio.

Se non riuscite a passare in negozio per cercare la vostra combo ideale musica-profumo, potete iniziare con il divertente test che trovate sul sito ufficiale del brand: https://www.jusboxperfumes.com/

La cantante Björk ha detto una volta che “Il profumo è una forma di musica che si indossa” : non potremmo essere più d’accordo, e voi?




Cosmetica Italia e OffiCine-IED presentano Piccoli Passi, il cortometraggio sull’accettazione di sé

In occasione di Milano Beauty Week 2024 – La settimana dedicata alla cultura della bellezza e del benessere – è stato presentato in anteprima un lavoro che ha visto la collaborazione tra Cosmetica Italia e OffiCine-IED.

Per la prima volta, Cosmetica Italia è attore di un progetto di mecenatismo culturale che racconta sul grande schermo e al grande pubblico alcuni temi cari al settore. L’inclusione, la valorizzazione e l’accettazione di sé, l’autenticità, l’autostima, l’importanza del benessere psicofisico vengono trattati attraverso il linguaggio della settima arte per mettere in risalto il ruolo del cosmetico nella vita di ogni individuo, dalla routine quotidiana alle occasioni speciali e indimenticabili.

Il corto, che vanta la direzione artistica di Silvio Soldini, è la storia di due giovani ragazzi, Ginevra e Andrea, interpretati da Laura Martinelli e Davide Iachini e della loro illuminata docente di educazione fisica Anna Gioia, impersonata da Anna Ferzetti. Con loro anche gli attori Giulia Salemi, Emma Bolcato, Francesco Sturani e Lorenzo Raineri. Un cast d’eccellenza, guidato dai docenti Bruno Oliviero, Luca Bigazzi, Giorgio Garini, Carlotta Cristiani, con il coordinamento di Paolo Borraccetti.

Piccoli Passi sarà presto in distribuzione in occasione di eventi, iniziative e festival cinematografici in tutta Italia.

Clicca qui per vedere il cortometraggio.

Cosmetica Italia è dal 1967 la voce dell’industria cosmetica nazionale e della sua filiera. Conta tra le sue fila oltre 630 imprese – dalle multinazionali alle piccole e medie realtà produttive distribuite sull’intero territorio nazionale – per un totale di 36mila addetti diretti (oltre il 54% degli occupati sono donne) che diventano 391mila sull’intera filiera cosmetica se si considerano gli occupati afferenti ai canali di estetica, acconciatura, profumeria, farmacia, erboristeria e vendita diretta. Per le aziende del comparto Cosmetica Italia è il riferimento nell’elaborazione e diffusione di informazioni di carattere normativo, tecnico ed economico; l’Associazione supporta inoltre le imprese nello sviluppo del loro business in Italia e all’estero e promuove la reputazione del settore con progetti di comunicazione mirati alla diffusione del valore scientifico, economico e sociale del cosmetico.

“OffiCine” è un progetto culturale di Istituto Europeo di Design, nato più di dieci anni fa con l’obiettivo di avvicinare un pubblico ampio ed eterogeneo al mondo del cinema, attraverso percorsi differenziati e dedicati. E’ gestito da Labà-Progetti Speciali. OffiCine sfugge da una definizione univoca: non è una scuola, non è una produzione, non è un circolo culturale. È, o vorrebbe essere, tutte queste cose insieme: un luogo di formazione libero dalle impostazioni rigide della didattica tradizionalmente intesa, un hub di sperimentazione dove si dà vita a prodotti cinematografici, una rete di persone che mettono in comune passione, competenza, impegno, tempo, in un meccanismo circolare di apprendimento e crescita personale. OffiCine propone corsi teorici di approfondimento sulle diverse discipline e ruoli del cinema, Laboratori pratici in cui si sviluppa un’idea fino a produrre cortometraggi o documentari, Lezioni aperte al pubblico, con ospiti speciali o dedicate a una lettura trasversale di temi attraverso il cinema.




Record di visitatori per la XIII edizione delle giornate FAI d’autunno

Le Giornate FAI d’Autunno, con le loro 700 aperture di luoghi solitamente inaccessibili o poco valorizzati in 360 città, sono state un’occasione unica per 386.000 visitatori – un record assoluto per l’edizione autunnale delle Giornate FAI – di conoscere le tante sfaccettature del nostro patrimonio culturale e artistico.

Il luogo più visitato è stato il Castello Ducale di Casoli (CH); secondo posto l’Ipogeo di Piazza del Plebiscito a Napoli, terzo posto per Palazzo Sciarra a Roma, quarto per la sede della Banca d’Italia a Bari. Chiude la classifica dei primi cinque lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze.

Anche i Beni del FAI hanno partecipato alla grande festa delle Giornate d’Autunno: il più visto è stato Parco Villa Gregoriana a Tivoli (RM), secondo posto per Villa del Balbianello a Tremezzina (CO), terzo per il Villa dei Vescovi sui Colli Euganei, quarto per Palazzo Moroni a Bergamo. Chiude la classifica Villa Necchi Campiglio a Milano.

Ancora una volta le Giornate FAI mettono in luce il legame straordinario dei cittadini italiani con il patrimonio culturale: una sorta di mappa artistica dell’Italia più bella, declinata nelle sue accezioni artistiche, naturalistiche e di curiosità e originalità.

E voi, avete partecipato alle giornate FAI d’autunno? Cosa avete visitato? Fatecelo sapere nei commenti!




A Rho una retrospettiva dedicata al pittore Aligi Sassu: “Il percorso pittorico. Passione, colore, luce”

E’ stata inaugurata oggi – sabato 19 ottobre – a Villa Burba, spledida location nel Comune di Rho (MI), una mostra di grande rilievo, dedicata a uno dei protagonisti più significativi della figurazione italiana del secolo scorso: Aligi Sassu.

L’esposizione, curata da Cristina Palmieri, vanta la collaborazione della Associazione culturale GPC Arte di Rho, della Galleria B&B ARTE di Canneto Sull’Oglio (MN) e della Fondazione Helenita e Aligi Sassu di Milano, e rimarrà aperta fino al 10 novembre con i seguenti orari: martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 15.30 alle 18.30; sabato e domenica dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30.

La retrospettiva comprende opere che vanno dalla fine degli anni Venti sino agli Anni Novanta del Novecento, tra cui il “Paesaggio industriale” del 1929, che il figlio di Sassu, Vicente (anch’egli presente all’inaugurazione), ha messo a disposizione. Questo lungo arco temporale permette di apprezzare – insieme alle ovvie differenze formali determinate dall’evoluzione a cui andò incontro il suo stile – l’immutabilità di alcuni elementi caratterizzanti dello sile di Sassu: l’utilizzo di cromie accese (in particolare il verde acido, che nessun altro pittore del tempo utilizzava), l’estremo dinamismo e l’accostamento tra realtà ed irrealtà.

Nato a Milano nel 1912, Aligi Sassu visse i fermenti che le avanguardie storiche, in primis il Futurismo, portarono nella città. Il padre, di origini sarde, si era trasferito nel capoluogo lombardo nel 1986, dopo essere stato uno dei fondatori del Partito Socialista Italiano nell’isola: a Milano strinse uno stretto legame di amicizia con Carlo Carrà, uno dei più rappresentativi esponenti del movimento futurista, con il quale condivideva l’impegno politico.

Aligi ebbe modo di frequentare, sin da giovanissimo, personaggi di spicco dell’ambiente artistico. La passione per le istanze futuriste lo indusse a studiare la pittura di Carlo Boccioni, ad approfondire gli scritti di Filippo Tommaso Marinetti e a cercare di conoscerlo. “La sua ricerca, di matrice chiaramente espressionista – ha spiegato durante la cerimonia di inaugurazione la curatrice – ha attraversato diversi decenni, rimanendo sempre fedele alla necessità dell’artista di farsi narratore appassionato, capace di immettere nelle proprie opere una vigorosa potenza espressiva. Da questa origina una pittura connotata da linee fluide, contrasti cromatici marcati e da una composizione equilibrata ma sempre incline al movimento e al dinamismo. Personalità carismatica, eclettica e coraggiosa, caparbia nel rivendicare l’eterogeneità e autonomia della propria espressività, apporta un indubbio contributo alla storia dell’arte italiana tra le due guerre, in virtù di un’ispirazione che è amalgama di culture, storia e vita”.

All’Accademia di Brera, Sassu conobbe Lucio Fontana, con il quale lavorò anni dopo ad Albissola. Quindi Tullio Mazzotti e Pablo Picasso, Giacomo Manzù e poi, a Parigi, Filippo De Pisis, Lionello Venturi e Fernand Lèger. Appassionato di due ruote, dedicò ai “Ciclisti” una serie di opere, mentre dal 1930, con la serie degli “Uomini rossi”, realizzò oltre cinquecento opere che ritraggono le figure più disparate, “da quelle mitologiche come i dioscuri e gli argonauti a quelle più popolane come i giocatori di dadi, i pastori, i suonatori e molte altre; personaggi dediti ad attività ludiche e passatempi come se si trovassero in un mondo magico, diverso dalla realtà”, come precisa Palmieri.

Una parte importante della sua pittura è costituita anche dalle opere sacre. Militò come antifascista e antifranchista, formando il Gruppo Rosso insieme a diversi altri artisti, tra cui Renato Guttuso. In seguito ad alcune manifestazioni venne incarcerato prima a San Vittore e poi a Regina Coeli, a Roma, con una condanna a dieci anni di reclusione. Trasferito al carcere di Fossano, venne scarcerato nel 1938 grazie all’intercessione di Marinetti, ma gli venne proibito di esporre. Dopo la guerra, acquistò una casa a Maiorca, nelle Baleari, dove soggiornò per svariati periodi dell’anno: in Spagna coltivò la passione per le tauromachie. Sassu fu anche ceramista, illustratore e scultore. Molto rilevanti anche i suoi murales e affreschi, nati da commesse istituzionali e pubbliche.

Vi invitiamo a passare da Rho per visitare questa interessantissima retrospettiva! Tutte le info sul sito del Comune.




Benvenuti nella Guida NON Guida di Milano: Milano fantastica

Lunedì 30 settembre abbiamo avuto il piacere di partecipare alla presentazione, presso la storica Libreria Bocca (situata in Galleria Vittorio Emanuele), della bellissima guida “Milano fantastica”, un progetto edito dalla casa editrice Peacock, su testi di Grazia Guarnieri e disegni di Giulia Lazzaron. Introduzione a cura di Francesca Vertucci. Il libro è scritto sia in italiano che in inglese, il che lo rende perfetto sia per i milanesi che vogliono conoscere tutti i misteri della propria città sia per i turisti, anche stranieri.

Sul sito della casa editrice leggiamo che Milano fantastica è una Guida NON Guida di Milano, un viaggio unico e affascinante attraverso la città che ha sempre incantato il mondo con la sua storia e i suoi profumi. Incontrerai: 

  • Grazia, la Tua Guida Fantastica; Grazia non è una guida turistica qualunque. Con lei, scoprirai storie reali ma straordinarie, intrecciate con la ricca trama storica della città. Ogni palazzo e ogni piazza di Milano hanno un segreto, un racconto che aspetta solo di essere svelato. Grazia ti condurrà attraverso itinerari insoliti.
  • Giulia, l’Artista; Lasciati ammaliare dalle opere di Giulia, l’artista contemporanea che, con i suoi disegni, trasforma Milano in un mondo incantato, aprendo porte che ti conducono in una dimensione dove la città diventa un luogo di sogni e meraviglia.
  • I Segnalibri Profumati; a rendere ancora più il tuo viaggio sensoriale, ci saranno i segnalibri profumati realizzati da Milano Fragranze. Questi piccoli effluvi non solo ti accompagneranno nelle letture, ma porteranno con sé le fragranze tipiche della città: il profumo dei fiori dei giardini, l’aroma del caffè negli storici bar della galleria e la brezza serale che soffia lungo i Navigli.

Come ha ben sottolineato Francesca Vertucci durante la serata di presentazione, questo progetto è molto interessante proprio per il suo approccio multisfaccettato, che unisce la bellezza e l’incanto della narrazione di Grazia al godimento delle fantastiche immagini create dalla fantasia di Giulia, per arrivare ad accostare i luoghi di cui leggiamo con i propri odori e profumi caratteristici.

Grazia ci ha raccontato che l’avventura è iniziata una sera in cui Giulia le ha proposto di creare insieme un libro su Milano, dicendo che aveva iniziato a disegnare una creatura con 6 occhi…e che a Grazia è venuta subito in mente la Milano spagnola con le sue 6 porte di ingresso alla città (da qui, il nome di sestieri per indicare i quartieri). 

Dalla passione di Giulia per le mante nascono invece le due protagoniste del libro: Mantica e Lucina, per l’appunto due mante che ci raccontano i loro viaggi per Milano. Come leggiamo nell’introduzione, non a caso tra le prime pagine del libro la mappa della Milano antica ricalca la forma di una sinuosa manta, dal greco mantis-mantis, ovvero “indovino”, ma anche dall’ispanico-americano “coperta, mantello”. Una sorta di prefazione e premonizione di ciò che seguirà nel libro: una serie di misteri, segreti e fascinazioni sulla città più ambivalente e discussa di tutta Italia.

Attraversermo quindi Milano passando dai Navigli, la Darsena, Brera, Montenapoleone, Piazza Affari, la Galleria Vittorio Emanuele, l’Ippodromo, il Castello Sforzesco e tanto altro. E in questo viaggio saremo accompagnati anche da un bellissimo segnalibro profumato con uno dei meravigliosi profumi di Milano Fragranze (in questo caso Brera).

Milano Fragranze è un marchio di profumi che celebra la bellezza e la diversità di Milano attraverso fragranze uniche, ispirate ai luoghi più iconici della città. Lo “Spirito del Luogo” (il Genius Loci) è l’ispirazione dietro ogni profumo, che consente di raccontare la storia delle persone e dei luoghi che hanno reso Milano una città unica sia ieri che oggi.  Come sostiene Marcel Proust nella sua opera “La Recherche Du Temps Perdu”, l’odore e il sapore delle cose possono rimanere impressi a lungo nella nostra memoria e riemergere inaspettatamentedopo qualche tempo. Milano Fragranze cattura questa essenza e crea profumi che possono evocare i ricordi della città in modo unico e personale.

Ogni profumo di Milano Fragranze è un viaggio olfattivo che ti trasporta nei quartieri e nei monumenti più emblematici di Milano. Dalle note fresche e luminose dei giardini segreti fino alle sfumature intense e sofisticate della vita notturna milanese, ogni creazione riflette l’anima cosmopolita e dinamica della città.  Al momento il brand conta 10 referenze: Panettone, Piazza Affari, La Prima (dedicato a La Scala), Derby (che richiama l’Ippodromo ovviamente), Brera, Cortile (fragranza che ricrea l’atmosfera dei ballatoi delle case di ringhiera), Diurno (conoscete la storia dell’Albergo Diurno di Porta Venezia?), Basilica, Galleria e Naviglio. Le formulazioni sono il risultato di un’attenta selezione di materie prime pregiate e il risultato sono profumi ricchi e complessi, ideali sia per chi cerca un’eleganza discreta che per chi desidera un aroma più audace.

Trovate la registrazione della presentazione del libro sul Canale YouTube della Libreria Bocca (https://www.youtube.com/LibreriaBocca1775), gestito con verve ed energia da Giorgio Lodetti, e ovviamente potete comprare il libro nelle migliori librerie (costo: 20€) e sul sito della casa editrice Peacock (https://www.studiopeacock.net/). Sul sito ufficiale di Milano Fragranze (https://www.milanofragranze.com/) potete invece acquistare le fragranze, il discovery kit, le candele (Panettone è in assoluto la nostra preferita!), gli accessori e anche il libro!




60° Wildlife Photographer of the Year – Milano 2024

Per chi di voi non la conoscesse, the Wildlife Photographer of the Year è la mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo, in cui vengono esposte le immagini vincitrici dell’omonimo concorso indetto dal Natural History Museum di Londra. 

In occasione del suo 60° anniversario, per la prima volta questa mostra verrà presentata a Milano in contemporanea all’esposizione londinese e si svolgerà nella nuova prestigiosa sede del Museo della Permanente (in via Turati 34) dal 22 novembre 2024 al 9 febbraio 2025. Gli organizzatori – l’Associazione culturale Radicediunopercento – promettono un allestimento straordinario: le 100 foto premiate saranno infatti stampate su grandi pannelli e avranno una nitidezza e una profondità eccezionali grazie alla retroilluminazione a led, offrendo al pubblico un viaggio coinvolgente e immersivo e un’esperienza ‘viva’ della natura.

Le straordinarie immagini documentano le meraviglie della natura: dal comportamento degli animali alle specie in estinzione, dai dettagli sorprendenti del mondo vegetale agli scorci inediti dei paesaggi ancora incontaminati, ma anche i reportage in prima linea sui cambiamenti del clima e sulla crisi della biodiversità. Un monito a preservare il pianeta e un incoraggiamento a modificare le azioni umane, che continuano a plasmare l’ambiente, verso un futuro ecosostenibile.

Qualche anteprima? Vi possiamo dire che tra le 14 immagini con Menzione d’onore che si ritroveranno nel percorso della mostra milanese vi saranno: la prima foto realizzata con smartphone premiata al concorso, The Last Resting Place di Randy Robbins (USA), che mostra il completamento del cerchio della vita di una femmina di cervo mulo; Stormy Scene di William Fortescue (UK), che ha assistito alla complessa relazione dei leoni in accoppiamento; Hooked di Tommy Trenchard (Sudafrica), che ha colto il momento angosciante in cui uno squalo viene issato a bordo di un peschereccio spagnolo nell’Oceano Atlantico meridionale; e, nella categoria fino a 10 anni, In the Spotlight di Shreyovi Mehta (India), un’immagine suggestiva di un pavone nel Parco nazionale indiano di Keoladeo a Bharatpur.

Non mancheranno le richiestissime visite guidate del venerdì sera con Marco Colombo, noto naturalista e fotografo pluripremiato al Wildlife, e le serate di approfondimento con i grandi fotografi. Inoltre tornano gli appuntamenti del giovedì sera, che saranno dedicati a speciali visite guidate tematiche con grandi nomi della divulgazione scientifica.

Per tutte le informazioni, e per acquistare i biglietti, visitate il sito dedicato alla mostra.




Milano Beauty Week 2024

Sta per iniziare la terza edizione di Milano Beauty Week, la settimana dedicata alla cultura della bellezza e del benessere.

Dal 25 al 29 settembre sarà possibile partecipare ad un ricco programma di attività, esperienze, conferenze, spettacoli, che animeranno non solo gli hub principali della manifestazione (Palazzo Giureconsulti, Palazzo Castiglioni, Beauty Cube e Beauty Tram), ma anche le vie, le piazze, gli spazi commerciali, i luoghi d’arte e di cultura del capoluogo lombardo.

Milano Beauty Week si pone l’obiettivo di affermare il cosmetico come bene indispensabile per il benessere e l’autostima di ognuno, e creare maggiore consapevolezza rispetto all’essenzialità di questi prodotti che accompagnano quotidianamente nei gesti legati all’igiene, alla cura di sé, alla prevenzione e alla protezione.

Il progetto è stato creato da Cosmetica Italia – l’Associazione che rappresenta le aziende dell’industria cosmetica nazionale e della sua filiera – in collaborazione con Cosmoprof (dal 1967 l’appuntamento più importante per tutti gli stakeholder dell’industria cosmetica) ed Esxence, la più importante manifestazione espositiva dedicata alla Profumeria Artistica a livello internazionale.

Preparatevi a partecipare a passeggiate olfattive per la città, a sperimentare trattamenti esclusivi, scambiare prodotti cosmetici non più utilizzabili con nuovi prodotti a marchio MBW, ottenere una consulenza personalizzata per i propri capelli, seguire masterclass e conferenze. E tanto tanto tanto altro ancora.

La Cerimonia di apertura si terrà negli spazi aperti di fronte al Palazzo dei Giureconsulti, e promette di stupirci con una serie di incredibili performance artistiche, mentre domenica 29 ci sarà l’attesissima Cerimonia di Premiazione dei migliori profumi dell’anno 2024, a cura di Accademia del Profumo. Che quest’anno si terrà nientemeno che al Teatro alla Scala e verrà seguita dal concerto “Note di Bellezza”, a opera dell’Orchestra e dei Solisti dell’Accademia Teatro alla Scala.

Per scoprire tutti gli appuntamenti della settimana, scaricate da qui la APP ufficiale di Milano Beauty Week e registratevi ai vostri eventi preferiti!!




2 profumi per … giugno

Niente lo emozionava
come il profumo del tiglio
in fiore, come quel torpore
soave che risaliva alle narici
dalle lontane, perdute ore dell’infanzia.

Franco Marcoaldi, da La trappola, Einaudi, 2012

Come non essere d’accordo con l’affermazione che giugno è il mese del re tiglio? Quel profumo dolce e soave ci fa immediatamente pensare alla primavera che lascia piano il posto all’estate, le giornate sono lunghissime ma non ancora afose e le sere diventano sempre più tiepide. Camminare e stare all’aperto è così piacevole in questo mese di mezzo, decisamente il mio preferito di tutto l’anno (e prima che lo chiediate – no – non è solo perché è il mese del mio compleanno!!), perché i sensi sono tutti stimolati e l’inizio dell’estate porta sempre un po’ di spensieratezza in più.

Per questo mese quindi vi voglio consigliare due fragranze con la nota di tiglio, per portare sempre con voi la felicità che si prova quando si passeggia sotto questi alberi dal profumo inebriante: si tratta di Tiglio Mirabilis di Laboratorio Olfattivo e Sol Salgado di Thomas de Monaco. Il primo un po’ più secco, che vi consigliamo per il giorno, mentre il secondo più dolce e avvolgente, ideale per le sere d’estate.

Il progetto di Laboratorio Olfattivo nasce nel 2009 dalla visione di Daniela Caon e Roberto Drago e dalla loro passione per la profumeria artistica. Lavorando con i più eclettici nasi al mondo hanno creato una serie nutrita di referenze che ripropongono profumi e sensazioni riconoscibili e familiari in una veste raffinata, elegante e sempre sorprendente. Una serie di profumi del cuore insomma, che ci riportano a memorie e luoghi lontani eppure vicinissimi. Non fa eccezione Tiglio Mirabilis, una delle ultime fragranze lanciate dal brand e frutto della maestria del bravissimo naso italiano Luca Maffei, il quale è riuscito a creare un profumo che racchiude tutta la gioia, la serenità e la pace che regalano i tigli in fiore, con il loro profumo di inizio estate.

L’aggiunta di zenzero e cardamomo in apertura dona alla composizione un tocco frizzante e fresco, stemperando al contempo la dolcezza e la cremosità della nota di tiglio, che troviamo nel cuore della piramide olfattiva insieme all’altrettanto iconico e primaverile gelsomino, in una danza gioiosa e luminosa, che termina nel fondo morbido e soave di legni e muschi. Insomma, un profumo perfetto per una giornata di quasi estate, con la sua carica di energia positiva e di promesse di qualcosa di bello che sappiamo sta per arrivare!

La seconda fragranza che vi proponiamo non è dedicata esclusivamente al tiglio, bensì al desiderio di trattenere per sempre la sensazione di felicità e benessere che si prova nella cosiddetta “Golden Hour”, o magic hour, un termine utilizzato in fotografia (e non per nulla il nostro Thomas nasce fotografo – questo il link all’articolo che gli abbiamo dedicato qualche tempo fa) per indicare una particolare e ricercata condizione della naturale luce solare: quella in cui abbiamo luce morbida, colori caldi, ombre così lunghe che tendono a sparire ed un buon livello di contrasto.

Catturando l’essenza dell’estate infinita, Sol Salgado è un omaggio alla pelle baciata dal sole e ai ricordi più cari, e davvero ci potrà accompagnare per tutta l’estate facendoci vivere nella golden hour per più dei 30 minuti della durata effettiva di questo fenomeno naturale. La fragranza si apre con un meraviglioso fiore di tiglio, la cui potenza e cremosità vengono supportate e amplificate dalla mimosa, mentre il fior di cotone dona acquaticità. Il cuore, con sale, eliotropio ed ambra grigia, fornisce quella sensazione di sale essiccato sulla pelle riscaldata dal sole, nostalgia della fresca sera che arriva. Nel fondo, il muschio, delicato e sensuale, si fonde con il calore dell’ambra, creando un’aura avvolgente. Il legno di sandalo aggiunge una nota di tranquillità mentre la vaniglia affumicata introduce profondità e mistero, come un’ombra che preannuncia l’avvicinarsi del crepuscolo, ma allo stesso tempo enfatizza il calore e la luminosità del giorno che se ne va.
Ogni respiro è come un ritorno a quegli istanti in cui il tempo sembrava infinito e ogni tramonto prometteva un’altra bellissima giornata…

E voi: quali sono i profumi che amate indossare in questo periodo? Fatecelo sapere nei commenti!