Pensieri stupendi a Modena, ma anche a Carpi e a Sassuolo, dove dal 19 al 21 settembre va in scena la 25° edizione del festivalfilosofia dedicato quest’anno alla Paideia, parola greca che rinvia all’educazione e alla formazione dell’uomo. Più di cinquanta lezioni magistrali di protagonisti della scena culturale italiana e internazionale, oltre a mostre e installazioni, spettacoli dal vivo e concerti, giochi e laboratori, film e cene filosofiche con menù dedicati nelle tante osterie del territorio, per una tre giorni di Festival che, per l’occasione, cambia il volto di Modena, Carpi e Sassuolo con piazze, cortili, centri storici e siti monumentali che divengono spazi aperti, comuni e diffusi di formazione e di conversazione grazie agli oltre duecento eventi gratuiti. Il festivalfilosofia permette quindi di esplorare i grandi interrogativi esistenziali, allenare il pensiero critico e creativo, riappropriarsi dei luoghi comuni con uno sguardo nuovo e riscoprire il piacere del dialogo autentico, ed è una occasione di viaggio ideale per scoprire Modena, capitale del Ducato d’Este, e i suoi dintorni, un territorio ricco di storia, tradizioni ed eccellenze.
Foto: Cinzia
Tra una presentazione e un evento si passeggia tra le dimore storiche delle tre città del Festival: Palazzo Ducale di Modena (sede dell’Accademia Militare); il Palazzo Pio di Carpi che ospita i musei del borgo e il Palazzo Ducale di Sassuolo luogo di “delizia” della famiglia d’Este dotato persino di una pescheria, il cosiddetto “Fontanazzo”; si visita la millenaria Abbazia di Nonantola nell’omonima frazione a nordest del capoluogo; ci si perde nei borghi medievali dei dintorni come la vicina Castelvetro; si esplorano le colline dei dintorni punteggiate da rocche come il Castello di Levizzano Rangone, quello di Montegibbio, la Rocca di Vignola e il vicino Palazzo Contrari-Boncompagni dove ammirare la scala a chiocciola progettata da Jacopo Barozzi.
L’attenzione a Modena non può che convergere sulla Cattedrale progettata dall’architetto Lanfranco nell’XI secolo che, insieme a Piazza Grande e alla torre pendente Ghirlandina, è stata dichiarata Patrimonio Unesco nel 1997. Da non perdere i bassorilievi di Wiligelmo sulla facciata che narrano storie bibliche, di santi, cicli delle stagioni, miti e favole. Sulla porta della Pescheria si trova persino il ciclo di racconti di Re Artù raffigurato decenni prima dei stessi testi di Goffredo di Monmouth. E, proprio a pochi passi dal Duomo di Modena, ironia della sorte, hanno avuto origine le figurine Panini a cui è dedicato un apposito museo a Palazzo Santa Margherita e una piccola scultura murale che riprende la rovesciata di Carlo Paola, simbolo della Panini. Sempre in Piazza Grande è interessante visitare il Palazzo Comunale, sede del Municipio fin dall’epoca Medievale dove, nelle sale storiche, è custodita sotto stretta sorveglianza la Secchia Rapita frutto di una disputa con Bologna. Nei week end su prenotazione si può anche salire nei sottotetti del Municipio e visitare (a 5 euro) l’Acetaia Comunale che custodisce tre batterie curate dalla Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto.
Foto: Cinzia
Ma Modena è anche la capitale della Motor Valley emiliana. Qui è nato Enzo Ferrari, il Drake, patron della Ferrari a cui sono dedicati musei (a iniziare dal Museo Enzo Ferrari, progettato da Jan Kaplický, che oltre alla casa natale del fondatore del Cavallino Rampante ospita uno spazio espositivo), ristoranti e piatti. A pochi chilometri di distanza, a Maranello, il Museo Ferrari racconta invece l’evoluzione tecnica e stilistica del marchio. Sempre a Modena gli stabilimenti Maserati propongono tour guidati. In meno di mezz’ora di auto si possono poi scoprire le supercar Pagani a San Cesario sul Piano, il museo Lamborghini di Sant’Agata Bolognese e il museo Bugatti a Campogalliano.
Da non perdere un tour dei sapori. Modena è infatti una delle capitali dell’enogastronomia italiana tanto da ospitare in città e nei dintorni appositi musei dedicati alle porpie eccellenze come quelli del Balsamico Tradizionale di Spilamberto, della Salumeria Villani a Castelnuovo Rangone, del Rosso Graspa a Castelvetro o la Galleria Chiarli dedicata al Lambrusco presso la Tenuta Cialdin.
Franciacorta in festa a settembre
|
Il Festival in Cantina, in programma nel weekend del 19-21 settembre, è l’occasione ideale per visitare la Franciacorta, terra che dà il nome al noto vini rifermentati in bottiglia con il Metodo Classico, è fra le zone italiane più amate dagli enoturisti. Le sue colline sono punteggiate da borghi e castelli, abbazie e ville patrizie, prestigiose cantine: vi si snoda la Strada del Franciacorta(www.franciacorta.wine) che prende il via dal centro di Brescia e arriva sulle sponde del Lago d’Iseo.
Immagine trasmessa e su concessione di Ufficio Stampa Agorà
In occasione del Festival in Cantina, le cantine partecipanti accolgono gli ospiti con eventi originali e visite guidate con degustazione. La kermesse propone eventi coinvolgenti e una ricca offerta di iniziative dedicate all’intrattenimento e all’approfondimento enogastronomico e culturale. Un appuntamento adatto a tutti: dagli enoappassionati, che possono partecipare a degustazioni a tema, agli amanti del buon cibo, che godono delle gustose proposte di ristoratori locali e chef, tra tradizione e innovazione. Ampio spazio viene dedicato agli sportivi, che possono avventurarsi tra i vigneti e le colline facendo trekking e percorrendo itinerari a piedi o in bicicletta, così come alle famiglie che hanno la possibilità di divertirsi con iniziative ludiche e pic-nic nella natura. Non c’è poi occasione migliore per perdersi tra i molteplici luoghi di interesse storico artistico che costellano la Strada del Franciacorta, dai monasteri ai piccoli musei, o per pedalare lungo i percorsi cicloturistici tracciati fra vigneti e borghi.
Tempo di canederli a Vipiteno
|
Tempo di canederli a Vipiteno. In questo borgo medievale, tra i più belli d’Italia grazie alle case dai colori vivaci, agli stretti vicoli e agli antichi portici, l’estate si chiude con una tavolata di 400 metri allestita proprio nel centro storico con settanta piatti di canederli tra cui scegliere. L’occasione ideale per un week end in Alto Adige facendo base in questo storico crocevia tra Mediterraneo, Alpi ed Europa centrale. A Vipiteno le vacanze combinano l’esplorazione delle montagne, gli sport outdoor, ma anche una visita culturale, una giornata di shopping, un aperitivo tra le vie del centro dominato dalla Torre delle Dodici e da un’imponente corona di montagne.
Tavolata di 400 metri metri nel centro storico di Vipiteno Foto trasmessa e su concessione di Web&Media
La Sagra dei canederli, piatto tra i più evocativi dell’Alto Adige, è fissata come da da tradizione per la seconda domenica di settembre. Appuntamento quindi il 14 settembre dalle 11 alle 18 nel cuore di Vipiteno per decidere i preferiti tra i canederli in brodo o quelli allo speck passando da quelli ai funghi, alle erbe, al formaggio e poi quelli dolci all’albicocca o al torrone.
Fanno da corollario a questa iniziativa, organizzata dalla Società cooperativa Vipiteno – Val di Vizze – Campo di Trens e dai ristoratori partecipanti, esibizioni musicali in varie location tra Città Vecchia, Città Nuova e Piazza Città. Anche sul Monte Cavallo si festeggia la Sagra dei Canederli con degustazioni organizzate nei rifugi in quota.
Appuntamento sulle Langhe per la Mangialonga
|
Meglio non prendere impegni per il 31 agosto. Tra i vigneti di La Morra (Cuneo) si svolge infatti la 37° edizione della Mangialonga, un percorso di quattro chilometri che alterna la bellezza dei paesaggi ai sapori della tavola delle Langhe accompagnati dai vini delle cantine locali. Si cammina in compagnia e ci si ferma nelle varie tappe previste dalla Mangialonga per assaporare il meglio delle Langhe.
L’occasione è perfetta per organizzare un week end in Piemonte per scoprire le Langhe, territorio riconosciuto patrimonio Unesco. La Morra è una terrazza sulle Langhe e lega il suo nome a eccellenze enogastronomiche figlie di tradizioni antiche e a grandi vini quali Barolo, Barbaresco e Nebbiolo.
Solo a vederlo il menù della 37° edizione della Mangialonga fa venire l’aquilina in bocca.
Quest’anno in tavola è previsto:
Aperitivo
Prodotti tipici di Langa I nostri vini bianchi
Antipasto
Salumi nostrani e lardo Dolcetto d’Alba DOC
Primo
Ravioli burro e salvia Barbera d’Alba, Nebbiolo d’Alba e Langhe DOC
Secondo
Bocconcini di vitello al Barolo (carne piemontese certificata Macelleria Garello) con polenta grigliata (Mulino Sobrino). Barolo DOCG dei Produttori di La Morra
Formaggi
Selezione di formaggi delle Vallate Cuneesi Barolo DOCG dei Produttori di La Morra
Dolce
Torta di Nocciole e prodotti di Giovanni Cogno Moscato d’Asti DOCG
Caffè
Caffè dei piccoli produttori Torrefazione di La Morra
Gelato della Gelateria Strada (Cherasco)
Il biglietto per partecipare alla Mangialonga per gli adulti costa 60 euro, ma per i gruppi sono previste agevolazioni.
A San Lorenzo l’Italia celebra la Notte dei Desideri
|
La Notte di San Lorenzo rappresenta una delle tradizioni popolari più radicate d’Italia, intrecciando astronomia, folklore e tradizione. Il culto di San Lorenzo diacono, martirizzato nel 258 d.C. su una graticola rovente per ordine dell’imperatore Valeriano, si è sovrapposto nel tempo all’osservazione delle stelle cadenti, creando quella che è divenuta la “notte dei desideri”. Quest’anno le “stelle cadenti”, sciame di meteore delle Perseidi, avranno il picco intorno all’11-12 agosto con ben cento meteore avvistabili all’ora in direzione della costellazione di Perseo ad est, ma la tradizione anticipa i festeggiamenti con appuntamenti enogastronomici e culturali diffusi su tutta Italia.
Il rito tradizionale prevede di uscire all’aperto nella notte del 10 agosto per osservare le “lacrime di San Lorenzo”, esprimendo un desiderio per ogni stella cadente avvistata. Secondo la tradizione popolare, le meteore rappresenterebbero le lacrime versate dal santo durante il suo martirio, e ogni desiderio espresso mentre si osserva una “stella cadente” avrebbe la possibilità di realizzarsi.
Dalle spiagge ai borghi medievali, dai parchi naturali agli osservatori astronomici, sono tantissimi gli eventi organizzati per l’occasione, per godere dell’atmosfera magica della Notte dei Desideri. Eccone alcuni.
Calici di Stelle Sono numerosi gli eventi previsti proprio nella notte dei desideri dal palinsesto di Calice di Stelle, l’evento che unisce vino, stelle e convivialità su tutto il territorio italiano tra il 25 luglio e il 24 agosto.
Tra i tanti eventi previsti, a Montepulciano le vie del centro si vestono a festa nella notte di San Lorenzo con degustazioni di Rosso di Montepulciano Doc e Vino Nobile di Montepulciano Docg, prodotti tipici locali, musica, spettacoli ed esibizioni. Sempre in Toscana sono n programma eventi Calici di Stelle per la Notte dei Desideri anche a Castellina in Chianti (camminata sotto il cielo stellato, aperitivo, dj set e degustazioni per le vie del borgo); Castiglione d’Orcia (degustazione in abbinamento ai piatti della tradizione, concerti e spettacoli); Certaldo; Pitigliano; Poggibonsi; Suvereto e Vinci.
La notte di San Lorenzo alza i calici anche in Umbria dove sono in programma eventi e degustazioni a Montefalco; Monteleone e Todi
In Lombardia, a Sondrio, per le vie del centro si degustano con Calici di Stelle Valtellina Nebbiolo, Sforzato e altri vitigni autoctoni in un contesto alpino che garantisce cieli particolarmente limpidi per l’osservazione astronomica. Si parte dal fascino architettonico di Palazzo Martinengo fino a raggiungere l’eleganza panoramica di Castel Masegra, dove sarà possibile degustare lo Sforzato di Valtellina Docg, simbolo enologico della valle. In Lombardia, nella notte dei desideri, protagonista è Volta Mantovana con l’appuntamento con la cena Calici di Stelle, mentre in Puglia ad animarsi con degustazioni sono le vie di Sava.
In Piemonte la Notte dei Desideri è celebrata dagli eventi di Calici di Stelle ad Aquiterme e Monleale,.
A Barbarano Vicentino la notte di San Lorenzo si anima con l’iniziativa di Calici di Stelle: per le vie del centro storico sono attese 22 cantine oltre alle aree dedicate alla ristorazione. Sempre in Veneto la Notte di San Lorenzo si brinda con gli eventi di Calici di Stelle anche a Vazzola.
In Emilia Romagna il 10 agosto Fontanelice dà appuntamento per un percorso di degustazione di vini e prodotti tipici tra vie e terrazze del centro storico con musica ed eventi culturali.
Nelle Marche brindisi, degustazioni e osservazioni astronomiche sono in programma nella Notte di san Lorenzo a Morrovalle e Morro D’Alba, mentre in Abruzzo sono protagonisti Colonnella e Frisa.
In Sardegna la serata del 10 agosto è dedicata dal comune di Sant’Antioco al Carignano, vino tipico del territorio, in abbinamento ai piatti locali che lasciano poi spazio a spettacoli musicali e folkloristici.
Numerose le iniziative di Calici di Stelle anche in Sicilia tra cui si evidenziano a Pantelleria degustazioni con stand di vini e produzioni locali; un percorso di assaggi a Pachino seguito da musica e spettacoli e infine una serata dedicata ai vini dell’Etna a Castiglione di Sicilia.
Immagine ChatOn su nostri prompt
Stelle e fuochi di artificio Sono numerose le località che festeggiano San Lorenzo illuminando la Notte dei desideri con fuochi di artificio.
Ecco alcuni degli appuntamenti da non perdere.
A Cervia, si festeggia con la banda cittadina e la tradizionale tombola e San Lorenzo si chiude con una cascata di fuochi d’artificio sulla spiaggia a partire dalle 23, seguita da un bagno in notturna che la tradizione vuole abbia potere terapeutico. Per la notte di San Lorenzo inoltre è prevista l’apertura straordinaria degli stabilimenti di Cervia, Milano Marittima, Pinarella, Tagliata dalle ore 20.00 in poi per cene romantiche, serata in musica, festa e divertimento a piedi nudi sulla sabbia, in attesa dello spettacolo pirotecnico, momento clou della Festa di San Lorenzo.
Sempre in Romagna Il 10 agosto i fuochi d’artificio tornano a illuminare la foce del Savio, punto di incontro tra Lido di Classe e Lido di Savio. Alle 23.00, il cielo si accende e anche Casalborsetti, sulla costa a Nord di Ravenna, saluta la notte di San Lorenzo con un’esplosione di colori che si sprigionano tra Bagno Oasi e Bagno Molo.
In Lombardia, sul lago di Como gli appuntamenti sono almeno due. A Mandello sul Lario (Lecco), il giorno di San Lorenzo coincide con la festa patronale che si celebra con tradizionale fiera di San Lorenzo, le suggestive gite sulle tradizionali barche “Lucie”, musica dal vivo e uno spettacolo pirotecnico sul lago previsto per le ore 22.
Notte di festa anche a Colico (Lecco), che celebra la notte di San Lorenzo con musica dal vivo, spettacoli sul lungolago e un suggestivo spettacolo pirotecnico che illumina il cielo stellato dalle 22.30.
In Liguria cresce l’attesa per lo spettacolo piromusicale sul mare a Varigotti, sulle note di Hans Zimmer. Lo show di fuochi d’artificio firmato Setti Fireworks prende vita a partire dalle ore 22 circa presso il Molo presso piazza del Mare.
Sempre in Liguria a San Lorenzo a Mare, si festeggia il patrono con la sagra dedicata, cene all’aperto, musica, balli e uno spettacolo di fuochi di artificio sul mare a partire dalle 22.30, mentre a Cervo sono in programma i giochi di luce a partire dalle 21.30.
In Sicilia gli eventi pirotecnici da non perdere nella Notte dei Desideri sono a Palazzolo Acreide (Siracusa) dove dalle 24 prendono vita spettacoli piromusicali e pirotecnici aerei e a Calamonaci (Agrigento) legati alla festa del Patrono, San Vincenzo Ferreri, che si tiene nella seconda domenica di agosto e quest’anno coincide con la Notte dei desideri. Vale la pena per tempo a Calamonaci per non perdersi le rigattiate, un rito in cui due confraternite del paese (sangiuvannara e sammichilara) gareggiano nel trasportare i simulacri dei santi.
Stelle e Borghi Il Borgo dei Desideri è un’iniziativa dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia e coinvolge 120 diverse destinazioni su tutto il territorio uniti dalla presenza all’interno di ciascun borgo di un luogo dove i visitatori possono lasciare i propri bigliettini con i desideri che quest’anno fanno capo al tema “Se io fossi … farei”. Ogni borgo poi propone un programma specifico tra concerti, performance teatrali, mostre e appuntamenti gastronomici.
Tra i tanti in Liguria Cervo celebra la notte di San Lorenzo con un aperitivo e un dj set al tramonto seguito ai giochi di luce in spiaggia. Musica anche a Celle Ligure.
In Veneto, Valeggio sul Mincio apre al pubblico le torri della fortezza scaligera a partire dalle ore 21.00, in occasione della Notte di San Lorenzo, per celebrare la notte più romantica dell’estate e ammirare il cielo da vicino, a caccia di stelle cadenti.
In Lombardia a Sabbioneta si cena di fronte a Palazzo Ducale e la notte si accende con il ritmo di MadJ. È inoltre possibile partecipare a una visita guidata del giardino di Palazzo Giardino, un viaggio nei sogni e nei desideri di Vespasiano Gonzaga che lo ha creato.
A Monteleone d’Orvieto in Umbria sono in programma degustazioni guidate e un percorso di arte acrobatica e musica dal vivo. Rimanendo in Umbria, Monte Castello di Vibio organizza una cena dei desideri e organizza eventi legali all’astrologia, all’oroscopo e alla mitologia oltre all’osservazione delle stelle con telescopio.
A Neive in Piemonte tra i vicoli del centro storico prendono vita rievocazioni storiche e performance teatrali.
Palazzuolo Acreide, in Toscana, apre invece le porte ad artisti di strada e circensi, mentre a Grottamare Alta, nelle Marche, sono in programma giochi di ruolo.
Sull’Alpe Cimbra, a Luserna, San Lorenzo si trasforma in una giornata dove si intrecciano emozioni, sostenibilità e tradizione. In programma infatti ci sono numerose esperienze nella natura come il trekking guidato per ricoprire il paesaggio e la biodiversità, laboratori creativi e safari fotografici, una cacia al tesoro, musica live, esperienze enogastronomiche e l’immancabile osservazione astronomica.
Osservatori unici. Sono numerosi i luoghi stori e immersi nella natura che per la Notte di san Lorenzo programmano serate speciali dedicate all’osservazione della volta celeste e non solo. Eccone alcuni.
Dal 9 al 12 agosto, il Planetario di Torino propone quattro serate speciali dedicate alle Perseidi, lo sciame meteorico noto come “stelle cadenti”. Il programma permette di approfondire diversi aspetti dell’astronomia con strumentazione professionale e guide specializzate.
Sabato 9 e domenica 10 agosto, alle 20.30, al Monastero di Torba, a Gornate Olona (Varese), si visita il Monastero e cena sotto le stelle.
Sempre il 9 e 10 agosto (ma anche il 6 settembre), Villa Della Porta Bozzolo (Varese) ospita i tre appuntamenti di “Astronomi per una notte”, il ciclo di eventi dedicati dal Fai al cosmo e con l’Osservatorio Astronomico G.V. Schiaparelli del Campo dei Fiori (Varese). È inoltre possibile organizzare un pic nic sotto le stelle preparato dallo chef Marco Dossi.
A Bergamo Palazzo Moroni apre le porte alle Sere Fai d’Estate, il 9 e 30 agosto per un appuntamento dedicato all’osservazione guidata della volta celeste, a cura degli astrofili e divulgatori scientifici Gianni Locatelli e Luciano Pezzotti.
L’Oasi Lipu Bianello (Reggio Emilia) apre al pubblico la notte di San Lorenzo a partire dalle 20.30 per godere del cielo stellato e non solo. La serata, che inizia nel parco del Melograno e prosegue al castello di Bianello, vuole essere l’occasione per coprire rumori e i suoni della notte.
L’Oasi Lipu Riserva Chiarone a Massaciuccoli (Lucca) apre al pubblico il 10,11 e 12 agosto. Si può passeggiare nella riserva fino a raggiunger l giardino di Villa Ginori e partecipare all’escursione in battello con osservazione guidata del cielo e rientro al Porto di Massaciuccoli. Su richiesta è infine possibile prenotare una cena con i prodotti tipici del Parco.
L’Oasi Lipu delle Zone Umide Beneventane ha in programma l’osservazione di stelle e pianeti.
Calici di Stelle per Donnafugata
|
Il 10 agosto, Donnafugata celebra San Lorenzo e l’appuntamento con Calici di Stelle con un viaggio nel cuore della Sicilia nella Tenuta di Contessa Entellina, nelle Terre del Gattopardo là dove è nata Donnafugata. Qui vino, danza e musica diventano espressione di un immaginario siciliano ricco di suggestioni, reinterpretato in chiave moderna.
L’esperienza inizia tra i filari, continua con il videomapping, prosegue con la degustazione di annate storiche e di etichette iconiche, per culminare con coreografie originali e musiche suggestive. A fare da colonna sonora, le composizioni di Paolo Buonvino per la serie Netflix Il Gattopardo, a cui Donnafugata ha dedicato il Mille e una Notte 2021Special Edition, simbolo della collaborazione per il lancio della serie. La musica accompagna le performance create dal coreografo Domenico Ciaccia: il suo corpo di ballo porta in scena una rilettura del Gran Ballo, ispirato alla mondanità dell’aristocrazia siciliana. Al centro dell’esperienza il vino, elemento di connessione tra memoria e innovazione, in grado di parlare a tutti. A chiudere la serata, il dj set sotto le stelle.
Gli altri appuntamenti con Calici di Stelle a Donnafugata Cena a Casa Salina è il tema Calici di Stelle nelle Cantine Storiche di Marsala il 17 agosto, presso la Tenuta di Vittoria il 19 agosto e nella Tenuta di Randazzo sull’Etna il 21 agosto. Il programma prevede la visita guidata, seguita dalla degustazione in abbinamento ai classici della cucina siciliana.
Destinazione Los Angeles
|
Los Angeles è una destinazione che non smette mai di stupire. Dalle spiagge di Santa Monica ai locali esclusivi di West Hollywood, dalle meraviglie culturali di Pasadena alle nuove aperture che arricchiscono la scena artistica e gastronomica di questa metropoli in continua evoluzione, questo è il momento perfetto per lasciarsi ispirare dalla Città degli Angeli. Con il suo mix irresistibile di cultura, gastronomia e intrattenimento, accoglie i viaggiatori con nuove esperienze e luoghi iconici tutti da (ri)scoprire. Visitare Los Angeles oggi significa lasciarsi travolgere dalla sua energia vibrante.
Santa Monica, il rifugio sul Pacifico tra ospitalità e sapori d’eccellenza Santa Monica è la destinazione ideale per chi sogna un soggiorno esclusivo tra lusso e benessere. Il celebre Santa Monica Pier, simbolo del cuore della città, con la sua iconica ruota panoramica, offre un’atmosfera da cartolina tra giochi, street food e viste spettacolari sull’oceano. Per un’esperienza di soggiorno di puro relax, il nuovo Regent Santa Monica Beach a pochi passi dalla spiaggia regala panorami mozzafiato e ospita anche Orla, un ristorante mediterraneo firmato dallo chef stellato Michael Mina, mentre il Sandbourne Santa Monica seduce con il suo design ricercato e servizi di altissimo livello. Gli amanti del buon vino possono scoprire AJA Vineyards, la prima sala di degustazione della zona con selezioni d’eccellenza dalla costa di Malibu, attraverso percorsi di degustazione ed eventi esclusivi. Per chi desidera un’esperienza gastronomica straordinaria, il ristorante Seline, guidato dallo chef stellato Michelin Dave Beran, propone un menù degustazione con15-18 portate.
West Hollywood dove batte il cuore musicale di Los Angeles Nel cuore della scena culturale di LA, West Hollywood è il punto di riferimento per chiama la musica dal vivo, il design e l’intrattenimento. Di recente apertura ma destinato a diventare il nuovo hotspot della città, è l’Andy’s Jazz and R&B Club, il nuovo locale di Anderson Paak dallo stile speakeasy che celebra il fascino della musica live con un’atmosfera vintage e una proposta culinaria curata dallo chef Chris Oh. Dall’esclusivo rooftop WET Deck che ospita due nuovi bar di tendenza si possono godere viste da cartolina sull’Hollywood Sign sul Capitol Records Building.
E per un’esperienza cinematografica indimenticabile? Nessun viaggio a LA è completo senza una visita agli Universal Studios Hollywood,mix perfetto tra studio cinematografico e parco divertimenti, e una foto davanti all’Hollywood Sign che si può ammirare da diversi percorsi escursionistici o con tour in bici e, per un’esperienza da ricordare, anche in elicottero.
Pasadena e le sue meraviglie botaniche
Culla di grandi nomi della gastronomia come Julia Child e Jonathan Gold, Pasadena è un paradiso per gli amanti del cibo. Tra ristoranti a conduzione familiare e una vivace scena culinaria che celebra le culture ispaniche, afroamericane e asiatiche, un’esperienza imperdibile è il BobaTrail, che segue il percorso della storica Route 66.
Gli appassionati di arte e architettura possono immergersi nelle meraviglie di The Huntington Library, Art Museum & Botanical Gardens, un’oasi culturale con 12 milioni di documenti storici risalenti all’XI secolo, 45.000 opere d’arte e un giardino botanico di 130 acri. Imperdibili anche The Gamble House, gioiello artistico dell’American Arts and Crafts Movement, e il Norton Simon Museum, con capolavori dal XIV al XX secolo oltre a un incantevole giardino di sculture.
Los Angeles tra arte, moda e cultura Per chi ama il mondo dell’arte, della moda e del cinema, LA continua a essere una fonte inesauribile di ispirazione. Destination Crenshaw, appena aperta, è più grande installazione di arte pubblica afroamericana all’aperto negli Stati Uniti, con oltre 100 opere che hanno impreziosito Crenshaw Boulevard. Il CineVita è invece il nuovo spazio di Hollywood Park che riporta in scena lo splendore e il fascino delle proiezioni cinematografiche di un tempo attraverso performance dal vivo. Il Natural History Museum ha infine inaugurato il NHM Commons, paradiso per gli appassionati di scienza e natura, un’area che offre molte esperienze gratuite e include un sauropode di 75 piedi con ossa verdi, il celebre murale di Barbara Carrasco, “L.A. History: A Mexican Perspective”, un giardino e molto altro.
In Umbria per scoprire con tutti i sensi il cuore verde d’Italia
|
Un viaggio in Umbria nella bella stagione è un viaggio sensoriale nel cuore verde d’Italia tra festival, attività all’aria aperta, enogastronomia ed eventi grazie ai suoi paesaggi, alla vitalità culturale dei suoi borghi, all’intensità spirituale dei suoi cammini e ai sapori della tavola. Dalle grandi rassegne internazionali ai piccoli festival di comunità, dai percorsi a piedi, alle ciclovie, l’Umbria presenta un mosaico di opportunità che, da maggio in poi, permettono di scoprire questa regione con tutti e cinque i sensi.
Le attività nella natura L’Umbria è terra di natura straordinaria, come quella che abbraccia la Valnerina e la Cascata delle Marmore, la più alta cascata artificiale d’Europa. E poi via a Sellano, con il ponte tibetano: 517 metri sospesi a 175 metri d’altezza. innumerevoli le opportunità di cammini e sentieri tra cui spicca la novità del sentiero dei Templari sul Monte Cucco, un percorso ad anello di circa 120 chilometri per sette tappe (esiste anche una variante di 90 chilometri) che si snoda tra Umbria e Marche, nei territori segnati dalla presenza storica dell’Ordine del Tempio. L’itinerario attraversa borghi medievali, abbazie, eremi e sentieri boscosi, toccando luoghi suggestivi come Costacciaro, Pascelupo, Isola Fossara, Scheggia, Sigillo, Val di Ranco e l’eremo di Fonte Avellana. Al debutto anche Umbria Green Route, un anello ciclabile di circa 80 chilometri che unisce Orvieto, Montecchio e Baschi. Per chi cerca un momento di aggregazione alla scoperta di sapori, nei sabati di maggio si stanno tenendo i nuovi appuntamenti delle Pedalate & Buon Gusto. Tra borghi, ulivi e fattorie organizzati in collaborazione con Fiab Foligno Ambiente e Bicicletta, nei territori di produzione dell’olio e.v.o. Dop Umbria. Gli stessi torneranno anche dopo l’estate tra il 19 ottobre e il 16 novembre in occasione della nuova edizione di Frantoi Aperti. Tra gli appuntamenti sulle due ruote da non perdere ci sono poi la Spoleto Norcia in MTB fissata 7 settembre. e La Grande Pedalata lungo la Fascia Olivata Assisi-Spoleto”, in programma il 18 ottobre.
Gli eventi La bella stagione in Umbria è ricca di appuntamenti. Il viaggio inizia dal Chroma Festival (5-8 giugno, Bastia Umbra), che inaugura la stagione con una lineup di artisti indie e alternative italiani e internazionali. Si prosegue, 21 al 29 giugno, con il Moon in June sul Lago Trasimeno: concerti galleggianti tra cui l’atteso ritorno di Vinicio Capossela con Sirene. Sempre a giugno, dal 20 al 22, Montefalco ospita il Dancity Festival, tra i più originali nel panorama elettronico italiano. Poco distante, dal 26 giugno al 2 luglio, il Trasimeno Music Festival, sotto la direzione della pianista Angela Hewitt, propone musica classica da camera tra castelli, abbazie e sale storiche.
Il Festival dei Due Mondi di Spoleto, dal 27 giugno al 13 luglio, è uno dei grandi appuntamenti dell’estate italiana. Con oltre 700 artisti da 13 Paesi e più di 60 spettacoli tra danza, teatro, musica e arti visive, continua a essere un riferimento imprescindibile per le arti performative. Tra gli eventi clou, il 2 luglio, il Teatro Romano ospita il producer tedesco Ben Böhmer con un live immersivo che unisce introspezione e sperimentazione. Dal 2 al 6 luglio, Perugia ospita L’Umbria che Spacca, 12° edizione del festival dedicata alla libertà. Sul palco, tra glialtri, Baustelle, Guè, Rose Villain, Gaia, Psicologi, Giuse The Lizia, Lucio Corsi.
A seguire, Umbria Jazz (11-20 luglio) porta le leggende della musica internazionale: tra i nomi in cartellone ci sono Joe Satriani e Steve Vai (16 luglio), Jacob Collier e Marcus Miller (17 luglio), Mika (19 luglio) e Lionel Richie (20 luglio). Il 12 e 13 luglio, a Gubbio invece ecco il Wonderlast Festival, con artisti come Rkomi e Clara.
Dal 22 al 27 luglio torna il Trasimeno Blues, festival itinerante che diffonde sonorità afroamericane nei borghi medievali e nei paesaggi più suggestivi del lago. L’anima più sperimentale dell’Umbria è all’Holydays Festival, dall’1 al 3 agosto a Scopoli, piccola frazione montana del folignate. Qui la bellezza della natura incontra ricerca sonora, tra musica garage americana e rock.
Dal 30 agosto al 7 settembre, Todi Festival riporta la città al centro della scena teatrale nazionale. La rassegna è dedicata alla nuova drammaturgia italiana e internazionale, alternando testi classici e prime assolute.
Chiude il viaggio il Festival del Medioevo (24-28 settembre, Gubbio) dedicato a Il viaggio. Pellegrini, viandanti, esploratori, per raccontare un Medioevo dinamico, fatto di migrazioni, missioni e scambi culturali.
Manifestazioni L’estate in Umbria è anche tempo per le manifestazioni storiche per un vero e proprio salto nel passato. A Foligno, la Giostra della Quintana (13-14 giugno) fa rivivere lo splendore barocco in una rievocazione tra le più spettacolari d’Europa. Bevagna accoglie il Mercato delle Gaite (18-29 giugno) con dieci giorni in cui il Medioevo torna a pulsare con botteghe, pergamene, torchi e pane cotto nei forni antichi. L’Infiorata di Spello (21-22 giugno) porta la bellezza effimera dei tappeti floreali in uno dei borghi più belli d’Italia. E poi spostandosi a Passignano sul Trasimeno, il Palio delle Barche è una corsa spettacolare tra le vie e le acque del borgo, che rievoca le contese tra le famiglie Oddi e Baglioni.
L’enogastronomia L’Umbria si assapora inifne nelle ricette tramandate per generazioni e nei prodotti d’eccellenza dei territori. A Gubbio la crescia, o torta al testo o ciaccia, nasce da farina, acqua, lievito per accompagnare il friccò, stufato saporito di carni bianche. Il Trasimeno invece è terra di sapori con la fagiolina, legume etrusco salvato dall’oblio negli Anni ’90, la carpa in porchetta e lo zafferano tinge colline e cucine con il suo aroma antico. Nella Valnerina, il tartufo nero e il Tuber Aestivum raccontano i segreti dei boschi. Todi è terra di eccellenze: il Grechetto, già amato da Plinio il Vecchio, l’olio Dop della Fascia Olivata Assisi-Spoleto, la palomba alla ghiotta, i formaggi come il Serpollo al timo selvatico e il Gran Capra, stagionato per otto mesi.
Con la fine dell’estate apre a Perugia il progetto LAB, un polo esperienziale dedicato al cioccolato con fabbrica bean to bar, choco-shop, chocolate bar e spazi didattici dedicato a chi vuole scoprire i segreti del cioccolato.
Percorsi di vino a Bolzano
|
Sono numerosi i percorsi di vino a Bolzano, dove la primavera si preannuncia all’insegna dell’enoturismo. Dal 27 al 30 marzo le sale di Castel Mareccio ospitano infatti degustazioni, laboratori del gusto e masterclass per proporre ai visitatori in un percorso di scoperta di etichette e di sapori del territorio. Con circa 200 etichette e 47 cantine provenienti da Bolzano, Oltradige, Bassa Atesina, Valle Isarco, Valle dell’Adige, Merano e Burgraviato, torna ad animare il capoluogo altoatesino Weinkost, la Mostra Vini di Bolzano, vetrina dell’eccellenza vitivinicola di tutto l’Alto Adige che dal 1896 (questa è l’edizione n.98) attira intenditori e appassionati nella città altoatesina, capitale del vino e dell’enogastronomia.
La stessa provincia di Bolzano conta complessivamente su 498 ettari di superficie coltivata a vigna. 393 ettari sono dedicati ai vini rossi e 105 ettari ai vini bianchi. In particolare la zona collinare intorno a Bolzano è particolarmente adatta alla coltivazione del Vernatsch Schiava e Santa Maddalena. Anche il Lagrein popola i vigneti a conduzione familiare alle porte della città. Bolzano ha anche l’unicità di avere ben due vigneti autoctoni che nei secoli l’hanno resa famosa: quelli della Schiava e del Lagrein. Il vino in Alto Adige ha una storia pluri-millenaria.
Lo testimoniano moltissime riproduzioni, racconti ed aneddoti, oltre ad alcune botti in legno ritrovate nel 2002 a Bressanone, utilizzate dai vignaioli retici ben 2.500 anni fa. Anche i romani coltivarono la vite in Alto Adige, come dimostrano i resti di arte vinaria rinvenuti in una villa del IV secolo d.C. a San Paolo/Appiano.
Per l’occasione con l’iniziativa “Il tuo sommelier” chi desidera avere un servizio dedicato può prenotare un personal sommelier per lasciarsi guidare nelle degustazioni ed entrare nel mondo del vino attraverso curiosità, racconti e consigli. Non manca poi per i curiosi (e non solo) la visita guidata Bolzano, Città del Vino che accompagna i partecipanti a scoprire le vie del centro in un percorso storico-enogastronomico. La città infatti racchiude 28 cantine, la maggior parte a gestione familiare, che con dedizione, passione e processi innovativi portano avanti uno dei simboli più importanti della città: il vino.
Sono numerosi infatti gli eventi che durante tutto l’anno avvicinano i visitatori al vino tra cui Bacchus Urbanus, un’iniziativa dell’Azienda di Soggiorno di Bolzano in collaborazione con le cantine locali; il St. Magdalener Culinarium; la Notte delle Cantine in cui lecantine di Bolzano, Appiano, Terlano e Settequerce aprono le loro porte e Calici sotto le stelle invece, che ha luogo ogni 10 agosto sotto gli storici Portici.
Lambrusco e cucina cinese da Ba Restaurant a Milano
|
Il “Giro del mondo con il Lambrusco” fa tappa a Milano da Ba Restaurant per un sorprendente abbinamento. Il tour permette di sperimentare la versatilità delle bollicine emiliane in abbinamento con la cucina internazionale ed etnica.
Al Ba Restaurant di Milano in particolare il percorso di degustazione si articola in sei proposte i piatti tradizionali della cucina cinese reinterpretati in chiave contemporanea dallo chef abbinate a sei diverse tipologie dei vini Lambrusco Doc, dal frizzante allo spumante. I particolare per valorizzare piatti della cucina cinese sono stati scelti i vini Lambrusco di Ca’ de Medici, Cantina di Carpi e Sorbara, Cantina Sociale di Gualtieri, Francesco Bellei, Pezzuoli, Venturini Baldini.
Il Lambrusco è un universo di sfumature e colori che, grazie alle differenti varietà, ai territori e ai diversi metodi di produzione utilizzati, vanta una grande la versatilità. Più in dettaglio le denominazioni del Lambrusco abbracciano varietà diverse e territori differenti: la provincia di Modena e di Reggio Emilia, dalle zone di pianura a quella collinare, ciascuna con la propria tradizione enologica. Se nel modenese la tendenza predilige il focus su una singola varietà, nel reggiano è tradizionalmente utilizzato un blend/uvaggio di differenti vitigni. La parola Lambrusco indica una famiglia di dodici vitigni a bacca nera. Autoctoni, sviluppati e diffusi da tempo immemore nella Regione Emilia-Romagna. Il loro uso può essere più o meno esclusivo a seconda delle denominazioni di origine e delle scelte enologiche dei produttori. Si tratta di Sorbara, Grasparossa, Salamino, Foglia Frastagliata, Barghi, Maestri, Marani, Montericco, Oliva, Viadanese, Benetti e Pellegrino.