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Uovodiseppia, la Sicilia nel cuore di Porta Nuova

Uovodiseppia è un ristorante bistrot nato, a luglio 2024, dalla collaborazione tra lo chef bistellato chef Pino Cuttaia e l’imprenditore Vittorio Borgia (a cui fa capo il gruppo Borgia Group attivo nella ristorazione con diversi format e locali)  con l’obiettivo di celebrare la ricchezza enogastronomica della Sicilia nel cuore di Porta Nuova a Milano.

Uovodiseppia Milano si fonda su un profondo impegno per la sostenibilità e la biodiversità che si esprimono in ogni piatto. Un locale che onora le tradizioni locali, preserva la cultura del territorio e segue il ciclo naturale delle stagioni, offrendo un’esperienza gastronomica autentica e rispettosa dell’ambiente. Il cuore del progetto è il mare, considerato al pari di un generoso orto. Dai suoi frutti traggono beneficio tutti coloro che partecipano alla filiera: chi pesca, chi acquista, chi trasforma e chi infine
porta in tavola piatti che celebrano la purezza e la freschezza dei sapori naturali. Le materie prime provengono da presidi Slowfood, come il maialino nero dei Nebrodi, i formaggi dell’azienda
Passalacqua e la fava larga di Leonforte.

Il menu esprime una filosofia, che esalta gli ingredienti locali e sostenibili. Una cucina che promuove un ritorno alle origini, in cui la responsabilità verso il territorio è al centro di ogni gesto, ogni piatto, ogni boccone.

“Uovodiseppia Milano racconta la Sicilia contemporanea attraverso il cibo, offrendo un luogo accogliente dove il cliente si sente a casa” commenta Cuttaia per poi proseguire raccontando: “Con Vittorio Borgia c’è un’amicizia e un rispetto che ci lega da anni. È quindi un percorso naturale essere arrivato qui, per rendere con lui l’esperienza della nostra isola sempre più autentica”.  “Questo progetto intende raccontare l’accoglienza e la tradizione dell’ospitalità siciliana attraverso la semplicità e piatti che ricordano il
calore di casa, rassicuranti e familiari” conclude Borgia.

 

Uovodiseppia Milano
via Amerigo Vespucci 11, Milano
Orari di apertura: 12.30-15.00 / 18.00-23.00 dal lunedì al sabato




Lambrusco e cucina cinese da Ba Restaurant a Milano

Il “Giro del mondo con il Lambrusco” fa tappa a Milano da Ba Restaurant per un sorprendente abbinamento. Il tour permette di sperimentare la versatilità delle bollicine emiliane in abbinamento con la cucina internazionale ed etnica.

Al Ba Restaurant di Milano in particolare il percorso di degustazione si articola in sei proposte i piatti tradizionali della cucina cinese reinterpretati in chiave contemporanea dallo chef abbinate a sei diverse tipologie dei vini Lambrusco Doc, dal frizzante allo spumante. I particolare per valorizzare piatti della cucina cinese sono stati scelti i vini  Lambrusco di Ca’ de Medici, Cantina di Carpi e Sorbara, Cantina Sociale di Gualtieri, Francesco Bellei, Pezzuoli, Venturini Baldini.

Il Lambrusco è un universo di sfumature e colori che, grazie alle differenti varietà, ai territori e ai diversi metodi di produzione utilizzati, vanta una grande la versatilità. Più in dettaglio le denominazioni del Lambrusco abbracciano varietà diverse e territori differenti: la provincia di Modena e di Reggio Emilia, dalle zone di pianura a quella collinare, ciascuna con la propria tradizione enologica. Se nel modenese la tendenza predilige il focus su una singola varietà, nel reggiano è tradizionalmente utilizzato un blend/uvaggio di differenti vitigni. La parola Lambrusco indica una famiglia di dodici vitigni a bacca nera. Autoctoni, sviluppati e diffusi da tempo immemore nella Regione Emilia-Romagna. Il loro uso può essere più o meno esclusivo a seconda delle denominazioni di origine e delle scelte enologiche dei produttori. Si tratta di Sorbara, Grasparossa, Salamino, Foglia Frastagliata, Barghi, Maestri, Marani, Montericco, Oliva, Viadanese, Benetti e Pellegrino.

 




I Giardini Paprika e Cannella portano, anche ad agosto, la Sardegna a Milano

Chi ad agosto resta a Milano, potrà comunque sognare il mare con l’avventura culinaria proposta da Ai  Giardini Paprika e Cannella, il salotto condotto dalla coppia Davide Paderi e Giovanna Taddei che offre golosi piatti della tradizione italiana e mediterranea, con una particolare declinazione al meglio della Sardegna.

Ai Giardini Paprika e Cannella 2

Ai Giardini Paprika e Cannella a dirigere è lo chef Mauro Bizzarro (per otto anni nelle cucine di Giacomo Milano) possono . Nel menu stagionale spiccano tra gli antipasti i classici “mare crudo” (gamberi gobbetti al lime, scampo di Mazara del Vallo, carpaccio di tonno rosso, tartare di salmone e ricciola, ostrica con bagnetto rosso) o il “mare caldo” (insalata di polpo alla catalana, salmone confit con cremoso di barbabietola e cipolla rossa brasata, crema di ceci con gambero rosso al vapore, spiedini di seppia in panure aromatica e gambero gratinato al pistacchio); il tortino di alici del Mediterraneo al crumble di pistacchi di Bronte, melanzane, mozzarella di bufala campana e olio al pomodoro e basilico o la tartare di salmone irlandese al fresco di limone, insalatina di finocchi e chutney di mango al rhum scuro e cannella. Spettacolare e assolutamente da provare la parmigiana di melanzane con vellutata di basilico e pomodorini confit così come la norcineria di Camaiore Prosciutto toscano DOP Bonuccelli tagliato al coltello o la mortadella al tartufo del salumificio B.B.S o il culatello nostrano di Novellara servite con gnocco fritto. Tra i primi troviamo i paccheri napoletani “Vicedomini” al ragu di mare; i culurgiones di patate alla nuorese con salsa di pomodoro, parmigiano e basilico; le chicche di patate abruzzesi al ragù di scorfano, profumo di timo e datterini arrosto; i ravioli al nero di seppia ripieno di branzino con ricotta di bufala campana su ristretto di gamberi rossi ed erba cipollina; la fregola sarda fatta a mano alle vongole veraci e bottarga di muggine. Secondi di mare come un’impareggiabile frittura di calamaro, gamberi rossi e zucchine julienne; il filetto di tonno su riduzione al porto bianco, cristalli di porro e fagiolini sautè; il salmone marinato alla barbabietola e coriandolo con insalatina croccante e yogurt greco al finocchietto selvatico; il calamaro ripieno al frutto del cappero, pomodorini San Marzano su fresco di gazpacho rosso; i gamberoni flambati al calvados su vellutata di patate viola e polvere di olive nere. Non mancano le escursioni gastronomiche di terra tra costata fiorentina di bovino “Carni Nobili”, galletto amburghese al mattone con salsa bbq e verdure grigliate, costolette d’agnello in croccante di pane a scaglie con caponata di melanzane all’agretto e maionese di sedano. Senza dimenticare i dolci, tutti fatti in casa come il pane e la focaccia,: dalle caramelle di pasta sfoglia con crema al mascarpone alla delizia al limone e frutto della passione, al soufflé al cioccolato caldo con gelato alla crema. La lista vini comprende svariate etichette provenienti da ogni regione italiana, diverse bottiglie importanti e qualche bollicina francese.

Ai Giardini Paprika e Cannella Culurgiones

DOVE, COME E A QUANTO

Ai Giardini Paprika e Cannella
Via Ludovico Settala 2, Milano
Tel. 02.2049650
Chiuso domenica e sabato a pranzo
Prezzo medio 35€

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