Weekend sul Lago Maggiore. Anche a fine estate
Il Lago Maggiore è uno specchio d’acqua che abbraccia Italia e Svizzera e custodisce tesori di fama mondiale e paesaggi indimenticabili. Dalle rocche medievali ai giardini botanici delle Isole Borromee, ogni angolo racconta una storia diversa. Le eleganti cittadine che punteggiano le sue rive offrono un perfetto equilibrio tra cultura e relax, tradizione e raffinatezza culinaria. Qui secoli di storia prendono forma in castelli, ville e giardini di rara bellezza, rendendo il Lago Maggiore una meta ideale anche per un week end anche di fine estate.
Il viaggio inizia a Sesto Calende, antica porta meridionale del Lago Maggiore dove il fiume Ticino incontra le acque lacustri. L’Abbazia di San Donato accoglie i visitatori con i suoi preziosi affreschi romanici dell’XI secolo, mentre il Museo Civico Archeologico svela i segreti della Cultura di Golasecca, una delle più antiche civiltà padane dell’Età del Ferro. Per una pausa rigenerante, una passeggiata sul lungolago fino al Ristorante del Lido è in grado di appagare tutti i sensi.
Proseguendo verso nord, Angera sorprende con la sua imponente Rocca Borromea, uno dei castelli medievali meglio conservati d’Italia. Oltre agli splendidi affreschi della Sala di Giustizia, la Rocca di Angera ospita il sorprendente Museo della Bambola e del Giocattolo, mentre dalle sue torri si gode una vista panoramica che abbraccia tutto il lago fino alle Alpi. La giornata sul Lago Maggiore si conclude in bellezza a Ranco, dove il Ristorante Il Sole, tempio della cucina lacustre, guidato dalla famiglia Brovelli, propone piatti ricercati in una location da sogno: una terrazza panoramica dove il lago e le montagne diventano il sipario perfetto per una cena stellata.
Il tour del Lago Maggiore può proseguire con una tappa a Stresa da cui ci si può imbarcare per le tre Isole Borromee, dove un’intera giornata trascorre fin troppo velocemente tra gioielli architettonici e botanici di fama mondiale. All’Isola Bella si visita il palazzo barocco dei Borromeo e i suoi giardini all’italiana a terrazze, un capolavoro di scenografia paesaggistica. All’Isola Madre si passeggia nel più grande giardino botanico del lago, dove pavoni, fagiani e pappagalli vivono liberi tra piante esotiche secolari. Mentre l’Isola dei Pescatori, l’unica abitata tutto l’anno, è il posto perfetto per scovare, passeggiando locali e case di pescatori, la trattoria migliore dove fermarsi per assaporare il pesce di lago
Un week end lungo sul Lago Maggiore non può non prevedere una sosta a Verbania dove visitare i Giardini Botanici di Villa Taranto, considerati tra i più spettacolari d’Europa. In 16 ettari si susseguono oltre mille specie vegetali non autoctone, dalle ninfee giganti agli aceri giapponesi, in un tripudio di colori e profumi che cambia con le stagioni. Prima di tornare alla routine quotidiana, vale la pena fermarsi Ristorante La Rampolina di Campino, una terrazza panoramica sospesa sulle acque del Golfo Borromeo dove la cucina moderna dello chef valorizza i prodotti del territorio.


