Red Bull Salmo Secret. A Napoli un’esperienza irripetibile con il rapper Salmo

image_pdfimage_print
Nella notte del 31 ottobre si è svolto a Napoli, nel Museo del Sottosuolo, il Red Bull Salmo Secret: un concerto esclusivo del rapper Salmo, riservato a pochissimi ospiti, in una location che è rimasta segreta fino a poche ore prima dello show.

Quasi tremila persone hanno partecipato al contest ma solo quaranta (più un accompagnatore a testa) hanno vinto rispondendo correttamente agli enigmi che lo stesso Salmo ha ideato sul sito di Red Bull. Si sono ritrovate alle 21:00 in Piazzale Tecchio a Napoli, senza sapere dove sarebbero state portate e cosa avrebbero vissuto. Grande emozione tra i ragazzi e, attraverso il passaparola, è scattata subito la caccia al luogo dello show.

Una volta saliti sul pullman, i fan sono stati fatti entrare da una piccolissima porta che accede direttamente al Museo del Sottosuolo e, percorsi i 130 scalini, hanno potuto assistere ad una serata originale ed esclusiva a 30 metri sottoterra, fra le meraviglie della Napoli Sotterranea.
Salmo, accompagnato da Dj Slait, ha suonato brani estratti dall’ultimo album “Midnite”, disco d’oro 2013 a pochi mesi dall’uscita, ed eseguito i classici estratti da “Death Usb”, “The Island Chainsaw Massacre” e dai fortunatissimi Machete Mixtape  inclusa “Venice Beach”, la hit di cui Salmo ha registrato brano e video in sole ventiquattr’ore vincendo la sfida lanciatagli proprio da Red Bull: il video ad oggi ha già  superato il milione di views su Youtube.
Red Bull Salmo Secret è stata un’esperienza irripetibile che ha permesso ai fan di essere a stretto contatto con il loro beniamino e di provare l’emozione di assistere ad un live sottoterra in una location unica.

Un’emozione condivisa dallo stesso artista che alla fine dello show ha dichiarato:
“La location era particolarissima ed unica ed e’ stato fighissimo avere i miei fan così vicino da poter sentire la loro voce cantare tutti i miei testi a memoria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Releated

I profumi che hanno fatto la storia: Eau d’Hermès

di Claudia Marchini Nella puntata dedicata agli anni ’20 abbiamo parlato della ventata di energia, di ottimismo, della voglia di felicità e allegria che si percepiva dopo gli anni bui della guerra. E così furono gli anni’ 50: più che mai si sente la voglia di cambiamento, anche favorito dal benessere della ricostruzione. Con la […]

I profumi che hanno fatto la storia: il dopoguerra

di Claudia Marchini Nella scorsa puntata abbiamo parlato di Joy, la fragranza creata da Jean Patou nel 1929 come antidoto all’atmosfera di preoccupazione che si era creata a causa della crisi economica. La prima fragranza di cui parliamo oggi vide la luce nel 1946 per celebrare la fine della seconda guerra mondiale: si tratta di […]