Art Aquarium i pesci diventano arte

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di Giuliana Tonini – Se nei prossimi giorni sarete a Milano, prendete in considerazione di andare a vedere la mostra Art Aquarium, allestita nella sede del Circolo Filologico Milanese, in via Clerici n. 10, aperta fino al 23 agosto.

Se vi piacciono pesci e acquari, l’evento è imperdibile. E anche se non siete particolarmente appassionati al genere, la visita ad Art Aquarium  non vi lascerà indifferenti. Art Aquarium è un concept unico – ideato dal giapponese Hidetomo Kimura, classe 1972 – che sposa la natura con l’arte, l’intrattenimento e il design. L’evento ha avuto un grande successo in Giappone, dove ha raggiunto 4,5 milioni di visitatori, e adesso, in occasione di Expo 2015, esce per la prima volta dai confini del Giappone.

La suggestiva cornice del palazzo liberty del Circolo Filologico ospita uno spaccato della cultura nipponica: l’antica arte viva del Kingyo, il pesciolino rosso, simbolo di prosperità e fortuna.

Vi aggirerete tra vasche che, più che vasche sono vere e proprie istallazioni artistiche, in cui la bellezza e l’eleganza dei pesci è valorizzata da un’incantevole commistione di luci, musica e immagini. Le installazioni sono ispirate ad aspetti tipici della tradizione giapponese, come, ad esempio, il tradizionale paravento, su cui scorre il passare delle quattro stagioni, e il kimono.

Una delle attrazioni preferite dai visitatori è la vasca verticale ottagonale, dove tutti, uomini e donne, adulti e bambini, si fermano a farsi fotografare, col suggestivo effetto di essere parte dell’installazione assieme ai pesciolini.

I Kingyo originariamente erano tutti bianchi. Si racconta che un giorno se ne fosse trovato uno rosso, nato così per una mutazione genetica, e che, invece di essere scartato o mangiato, venne allevato.

La tradizione di allevarli in Giappone risale all’inizio del XVI secolo, quando i Kingyo arrivarono dalla Cina. Allora erano così costosi che solo le classi privilegiate potevano permettersi di averli. Tenere dei Kingyo era un vero e proprio status symbol. Da allora sono stati sempre incrociati e, grazie alla loro variabilitàgenetica, il risultato è una grande varietà di forme e di combinazioni di colori. Ad Art Aquarium si comprende perché i Kingyo sono definiti ‘pietre preziose vive’ e ‘opere d’arte vive’.

Infine, per quanto riguarda l’ambiente in cui vivono i pesci, l’organizzazione di Art Aquarium garantisce – con controlli tutte le sere e un sofisticato sistema di gestione delle vasche – la massima attenzione per la loro salute e il loro benessere.

Se visiterete Art Aquarium, rimarrete come il pesciolino sul manifesto della mostra: a bocca aperta.

DOVE E A QUANTO
A Palazzo Clerici a Milano
Ingresso: 10 euro

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