Lione si accende con la Festa delle Luci

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Ormai dicembre è in arrivo con il primo ponte che dà ufficialmente avvio alla stagione invernale, quello di Sant’Ambrogio. Per chi è in cerca di idee, Lione potrebbe essere una metà particolarmente suggestiva proprio sotto questa data. Prende infatti vita, tra il 5 e l’8 dicembre, la Festa delle Luci, l’evento più spettacolare dell’anno a Lione e sicuramente quello da non perdere. Quattro sere a cavallo del weekend dell’8 dicembre (quest’anno dal 5 all’8) dove la tecnologia più innovativa si unisce alla tradizione popolare. Una festa completamente gratuita (l’8 dicembre persino i mezzi di trasporto pubblici della TCL sono gratuiti a partire dalle ore 16), nata dalla storica celebrazione religiosa dell’Immacolata.

La Festa delle Luci infatti è nata la sera dell’8 dicembre 1852, nel momento in cui gli abitanti di Lione accesero delle candele alle proprie finestre per celebrare l’installazione della statua della Vergine Maria sulla collina di Fourvière. Da allora la festa si è ripetuta ogni anno e oggi è diventata uno degli eventi cittadini più importanti e attesi, in grado di richiamare milioni di visitatori. È così che a Lione, ogni anno, a dicembre si incontrano i più importanti artisti della luce che nell’arco di quattro notti presentano oltre 70 installazioni. Lione si trasforma letteralmente in un grande terreno di espressione e creatività in grado di entusiasmare cittadini e turisti.

La Festa delle Luci a Lione annuncia il Natale con quattro notti all’insegna della luce, della festa e dell’incanto. Il Plan Lumièr realizza una scenografia luminosa in tutti i quartieri della città, valorizzando la bellezza dei luoghi più importanti e dei monumenti di Lione, mentre i lionesi accendono i lumini alle finestre delle case (Per tradizione ogni anno un’associazione caritativa viene invitata per l’operazione “i lumini del Cuore”. Quest’anno l’associazione partecipante è Handicap International). Il risultato è sorprendente ed emozionante al tempo stesso. Pura poesia dove una luce ammantata di magia reinventa l’intera Lione, creando scenografie grandiose nei percorsi urbani fra i monumenti, le piazze, il fiume, la collina di Fourvière.

Ogni sera, a partire dalle 18.00, si Lione accende. Una Lione ridisegnata e reinterpretata dalla luce e dall’immaginazione degli artisti venuti da tutto il mondo. La Festa delle Luci valorizza il patrimonio di Lione, i suoi monumenti, i suoi parchi e i suoi fiumi in scenografie che usano la luce ma anche proiezioni, creazioni sonore e arti dello spettacolo.

Si può partire, come suggeriscono gli esperti, dai pendii della Croix-Rousse e passando attraverso le traboules, andare alla scoperta dei monumenti e delle piazze più rappresentative di Lione:   dalla place des Terreaux con la fontana Bartholdi fino a Bellecour, passando dal teatro dei Célestins, la place de la République, e sulla riva opposta della Saona, le rive della Lione Vecchia, il quartiere rinascimentale e la sua celebre cattedrale. Volendo poi, per chi gode di una fonte di energia inesauribile, si può raggiungere la cima della collina di Fourvière per ammirare Lione dalla basilica. Infine, una passeggiata sulle rive del Rodano permette di ammirare il fiume, i suoi ponti e le installazioni luminose che marcano questo tranquillo itinerario.

 

 

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