Lo Star Roof con le stelle di Giancarlo Perbellini per l’avvio dell’Arena Opera Festival Experience

image_pdfimage_print

La magia dell’Arena si apre a Sponsor, 67 Colonne, Imprese che vorranno diventare partner dell’Arena di Verona, ma anche a spettatori e appassionati che per una sera vorranno regalarsi un’esperienza mai realizzata prima: fino al 30 luglio, sarà possibile assistere allo spettacolo dalla prima fila star dopo aver gustato nella cornice incantevole dello Star Roof  una cena a cura dello chef 2 stelle Michelin Giancarlo Perbellini e godere di una selezione di vini a partire dallo storico sponsor dell’Arena Sartori.

L’iniziativa, una delle quattro proposte della nuova offerta corporate Arena Opera Festival Experience, finanzierà la valorizzazione del monumento attraverso la progettazione di un museo dell’Anfiteatro, grazie alla collaborazione con il Comune di Verona, la Direzione Musei e Monumenti, e la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Verona, Rovigo e Vicenza.

 Giovedì 14 luglio ha preso il via l’offerta corporate di Fondazione Arena per il Festival 2022, per arricchire l’opera in Arena con alcune esperienze imperdibili.

Fino al 31 luglio saranno attive 4 diverse proposte corporate (The Star Roof, The Stone Lounge, Backstage Vip Pass, Meetings&Events in Gran Guardia) per rispondere ad ogni esigenza; dalle degustazioni, ad un’introduzione allo spettacolo, al tour nel backstage per entrare nel vivo della macchina areniana, alla cena stellata nel cuore dell’Arena, con un’attenzione particolare all’accoglienza degli ospiti dal loro arrivo a Verona fino all’ingresso in Arena.

Il payoff del Festival “Il luogo più italiano sulla Terra” trova piena espressione in queste attività, che sintetizzano alcune delle eccellenze italiane: un anfiteatro millenario come l’Arena, il fascino dell’opera nel più grande Teatro a cielo aperto, allestimenti monumentali che strappano applausi a scena aperta, la tradizione enogastronomica icona dell’Italia nel mondo. È un percorso che vuole guidare gli ospiti a lasciarsi incantare per uscire, al termine dello spettacolo, un po’ più “italiani”.

Lo Star Roof, la terrazza delle stelle, è un luogo magico e nascosto ai più che congiunge l’ala all’Arena. L’esclusività della location si coniuga all’intento di far conoscere e vivere l’Arena e l’opera rendendole un momento di scoperta, culturale ed enogastronomica, per poi vivere l’esperienza dello spettacolo “sotto le stelle” dalla prima fila star (novità del 2022), la più richiesta delle poltronissime di platea.

Ogni sera, prima dell’opera, solo 24 fortunati potranno accedere a questo luogo magico che si affaccia su Piazza Bra brulicante di turisti; dopo la cena, gli ospiti avranno un accesso riservato e saranno accompagnati direttamente in prima fila per l’opera.

Ma l’iniziativa dello Star Roof è ancora più importante se si pensa che finanzia un progetto a favore della tutela e della valorizzazione del monumento, in collaborazione con il Comune di Verona, la Direzione Musei e Monumenti, e la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Verona, Rovigo e Vicenza.

«Abbiamo presentato queste nuove iniziative con grande orgoglio – dichiara Cecilia Gasdia, Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione Arena di Verona – ed ora veniamo alla pratica: desideriamo avvicinare ulteriormente il pubblico alla nostra istituzione, all’Arena come teatro, monumento, simbolo, casa collettiva. Creeremo un legame più forte partendo da un pubblico speciale – quello di sponsor, donatori, imprese e sostenitori dell’Arena – e da luoghi speciali, ossia spazi inesplorati già bellissimi e che ora saranno valorizzati in momenti indimenticabili per i primi fruitori, nel rispetto totale dell’anfiteatro millenario che ci ospita. E proprio per il futuro dell’anfiteatro Arena ci sarà un riscontro tangibile: accogliendo un suggerimento del Soprintendente Tiné e sulla scia di ciò che accade in altri Paesi di grande mecenatismo privato, abbiamo pensato di destinare una parte del biglietto al finanziamento di opere tangibili a tutela e salvaguardia di questo luogo storico di arte, bellezza, e spettacolo».

L’esperienza ha come protagonista 2022 Giancarlo Perbellini, chef stellato veronese invitato da Fondazione Arena a curare l’esclusivo menù per gli ospiti.

«Sarà un menù all’insegna della leggerezza e del gusto, in linea con la durata degli spettacoli. – dichiara Giancarlo Perbellini – Per la serata inaugurale di giovedì partiremo con un prodotto di stagione, il pomodoro fondente con crema di squacquerone, spuma di verdure e basilico, per proseguire con un piatto simbolo di San Zeno, gli gnocchi, con spuma di patate e bottarga di tonno. Come secondo proporremo un trancio di branzino con crema di zucchine trombetta, pistacchi di Raffadali e tosazu, il tutto servito in abbinamento a un Soave, e in chiusura, un croccante di frutta e crema di vaniglia. Mentre per la serata di venerdì proporremo, al posto del branzino, un petto di faraona con riduzione di mela verde e crema di ceci in abbinamento a un Valpolicella Ripasso, e come dessert la nostra interpretazione della crostata alla frutta». 

Tutte le iniziative sono gestite dal gruppo Noahlity che, oltre a contribuire alla vendita e all’organizzazione delle esperienze, è diventato uno delle 67 Colonne dell’edizione 2022.

Per la verifica delle modalità di adesione e delle disponibilità di questa e di tutte le altre offerte, è attivo l’indirizzo mail corporate@arenadiverona.it.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Releated

Al cinema la vita di Munch tra amori, fantasmi e donne vampiro

di Cristina T. Chiochia La sofferenza della vita. La vita che si modella alla umanità. Una vita a cui non volere bene. Ma da testimoniare. Attraverso la pittura. Lo stigma del senso della immoralità e della moralità attraverso la frustrazione “perbenista” in una città chiamata ancora Kristiania e non Oslo. Un vero percorso emozionale il […]