MyLo di Laboratorio Olfattivo: giglio superstar

image_pdfimage_print

In occasione dei 10 annni della giornata del profumo – istituita da Accademia del profumo nel 2016 – ci siamo recati in via Fiori Chiari 7, nella boutique di Laboratorio Olfattivo, per celebrare un altro compleanno: i 10 anni dalla creazione di MyLo, un profumo inebriante ed avvolgente incentrato intorno al giglio bianco. Il giglio è particolarmente amato dalla profumeria per il suo odore potente ed opulento, che in realtà è meno fiorito di quanto sembri e presenta note solari e vanigliate, ma anche speziate e animali.

Già dall’epoca degli Egizi, e poi in epoca greca e romana, questo fiore veniva utilizzato in una preparazione profumata impiegata soprattutto dagli uomini a scopi aromatici e terapeutici. Questo decotto veniva preparato mescolando a più riprese fiori di giglio e olio di oliva precedentemente profumato con mirra, calamo e vino. E pensare che la pianta è in realtà molto pericolosa, sia per l’uomo che per gli animali e per i gatti è addirittura mortale!

Le antiche tecniche di estrazione a cui ci si affidava per catturare il profumo di questo fiore sono però state abbandonate già dagli anni ‘30 a seguito dell’evoluzione industriale, tanto che ad oggi non esistono estrazioni naturali di giglio; perciò, il suo odore potente e così particolare viene ricreato in laboratorio utilizzando ingredienti naturali quali ylang-ylang e vaniglia associati ad ingredienti sintetici quali l’indolo per la sfaccettaura floreale e l’eugenolo per la sfaccettatura speziata. 

Grazie al sempre disponibile e competente Luigi, abbiamo potuto annusare non solo ovviamente la fragranza finita, ma anche gli accordi che la compongono – e che hanno eccezionalmente lasciato il laboratorio che li custodisce proprio per questa occasione: innanzitutto il meraviglioso accordo di giglio che alimenta il cuore della composizione, avvolto da gelsomino sambac, un polverossimo iris e una rosa damascena in una meravigliosa estrazione con CO2. Il tutto sostenuto da un caldo fondo ricco in note suadenti e aderenti alla pelle (benzoino in primis, ma anche vaniglia, ambra bianca e muschi) e da un’apertura agrumata con un tocco di pepe rosa, una delle materie prime preferite dal naso creatore della fragranza, il talentuoso Luca Maffei. 

Il risultato è un profumo che si vuole indossare sempre: il mio Laboratorio Olfattivo, My LO, MyLO appunto. https://www.laboratorioolfattivo.com/prodotto/mylo/

  (foto @sito web Laboratorio Olfattivo)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Releated

27 87 – Nessun profumo come il presente

Fondato a Barcellona da Romy Kowalewski, 27 87 mira a rivoluzionare la profumeria di nicchia rendendo il concetto del “qui e ora” la vera essenza della creazione olfattiva: per creare nel presente qualcosa che sia senza tempo. Frutto di un approccio coraggioso e indipendente, il brand privilegia la sperimentazione, il dialogo tra mente e cuore e l’artigianalità tradizionale. Ogni fragranza – disponibile nei formati da […]

Salisburgo anche d'autunno

Salisburgo a tutto jazz

Il vento autunnale soffia tra le strade di Salisburgo, portando con sé le prime note del “Jazz and the City”, il Festival che, dal 24 al 26 ottobre, con  120 artisti attesi in venti location, trasforma la città di Mozart e della famiglia Von Trapp di “Tutti insieme appassionatamente” in un palcoscenico a cielo aperto. […]