Luizant Haze by Thomas De Monaco – leggerezza neo-gourmand
Se accostare le due parole “gourmand” e “leggerezza” vi sembra un ossimoro, allora dovete assolutamente provare la nuova creazione di Thomas De Monaco: Luizant Haze. Iniziamo proprio dal nome del profumo, che incarna questa dualità. Luizant è un termine francese arcaico e descrive un bagliore che emerge dall’interno, intimo, quasi tattile; viene accostato al termine inglese Haze, che significa foschia e suggerisce un velo atmosferico soffice, dove i contorni si dissolvono e la percezione diventa fluida. Insieme, formano una tensione poetica tra chiarezza e sfocatura, struttura e sogno.
Lo stesso Thomas spiega che in questo profumo cercava una certa libertà, “Qualcosa di quasi impalpabile, come una bolla di sapone che fluttua nell’aria, catturando la luce, riflettendo i colori, in continuo mutamento ma sempre presente. Questo è ciò che volevo catturare. Non una forma fissa, ma un’atmosfera viva”. Per ricreare questa dicotomia e questo passaggio continuo tra chiarezza e sfocatura, tra movimento e sospensione – ma senza arrivare a drammatici contrasti – Thomas si è avvalso della collaborazione di Karine Chevallier, nota per il suo approccio architettonico, la quale costruisce la fragranza come un alone scintillante piuttosto che una proiezione. È un profumo che si fonde con la pelle: intimo, discreto, eppure persistentemente vivo. Una “soffice pellicola di luce” che si muove con chi la indossa anziché imporsi con prepotenza.
Le note olfattive includono: accordo di fragoline di bosco, pepe rosa, cardamomo, accordo di tuberosa dolce, accordo di zucchero filato, safraline, accordo di muschio bianco, amber Xtreme e una assoluta di fava tonka. Quando ho letto zucchero filato e tuberosa, per un profumo in uscita a ridosso dell’estate, mi sono molto stupita: non so perché accosto i profumi dolci e avvolgenti con il freddo, come se fossero delle coccole…ma Luizant Haze è tutto fuorché il classico gourmand (non per nulla Thomas lo definisce neo-gourmand). Piuttosto che un’eccessiva dolcezza nel senso tradizionale infatti, qui la dolcezza è diffusa, ariosa e radiosa. Gli accordi di fragoline di bosco, zucchero filato e fava tonka sono ammorbiditi e ravvivati dal muschio bianco, dalle sfaccettature ambrate e da una luminosa trasparenza floreale. Il tutto raffreddato da uno splendido cardamomo che conferisce apertura e freschezza alla composizione.
Il risultato è una fragranza che risulta al contempo confortante e raffinata, mai pesante, mai prevedibile.
Disponibile da metà maggio negli store convenzionati (qui la lista).


