Nardò è capitale del circo contemporaneo

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La dodicesima edizione del Circonauta apre l’estate salentina e trasforma il centro barocco della città in un palcoscenico a cielo aperto

A Nardò torna il Circonauta – Festival internazionale del circo contemporaneo, la manifestazione che da tradizione apre l’estate salentina e che quest’anno si ispira al tema della terra in tutte le sue declinazioni.

Un’occasione in più per organizzare un viaggio nella cittadina icona del barocco leccese, perdersi nella sua campagna fatta di distese di uliveti e muretti a secco e godere delle sue marine da Porto Selvaggio a Santa Caterina, da Santa Maria al Bagno fino a Sant’Isidoro.

Il festival Per dieci giorni, dal 3 al 12 luglio, il centro barocco di Nardò si trasforma in un palcoscenico diffuso a cielo aperto dove artisti internazionali del calibro di Peter Shub, Clown Tomate, Matteo Galbusera, Paki Paya, Trocos Lucos, Adriano Cangemi, danno vita a spettacoli circensi in grado di coinvolgere tutta la famiglia davanti alle tante chiese della città che sembrano ricamate in pietra leccese. Le proposte in cartellone sono molteplici: dagli spettacoli di clowneria e mimo all’acrobatica aerea, dalla giocoleria alla bascula coreana, fino ai trapezi. Non solo. In concomitanza al Festival sono numerosi gli eventi culturali ed enogastronomici che animano il centro di Nardò: concerti nella centrale piazza Salandra, considerata una delle più belle piazze d’Italia per l’armonia architettonica degli edifici che la circondano, mercatini artigianali per i vicoli del borgo, mostre fotografiche come The Magical Life of Europe’s Family Circuses dedicata all’universo delle famiglie circensi e la rassegna Insolita Rassegna che debutta il 9 luglio sulla terrazza di Insolita Comune con la presentazione dell’opera Questo posto mi sta respingendo di Andrea Martina.

Il cartellone Dopo l’inaugurazione fissata il 3 luglio in piazza Sant’Antonio dalle 19.30 e il palinsesto prevede:

Per il weekend del 4 e 5 luglio

Clown Tomate (Argentina) con Puro Tomate

La sua cifra tecnica sta nella manipolazione comica dei palloncini intrecciata a teatro fisico, giocoleria, gag visuali e una presenza capace di passare dal crudele al naïf in un battito. Niente effetti roboanti: il motore è il corpo del clown e il modo in cui ascolta la platea.

Matteo Galbusera (Italia) con The White Lord

The White Lord arriva (se arriva) come un’apparizione ambigua, comica e lievemente sabotatrice.

 Paki Paya (Spagna) con Shake Shake Shake

Uno spettacolo di strada da 50 minuti, un mix esplosivo di rischio, seduzione, slapstick e ritmo. Pluripremiato a livello internazionale.

Per il week end dell’11 e 12 luglio

 Trocos Lucos (Spagna) in Tartana

Tartana è una creazione originale della compagnia Trocos Lucos: uno spettacolo spensierato, travolgente e tecnicamente sorprendente, costruito attorno a due grandi discipline circensi, la bascula coreana e le verticali.

Con questa produzione, la compagnia ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali.

 Peter Shub (Usa) con Solo Show

Vincitore del Silver Clown Award del Festival Internazionale del Circo di Monte Carlo, Peter Shub non ha bisogno di grandi attrezzi: gli bastano un corpo elastico, una faccia impassibile e l’arte suprema di far deragliare la realtà di pochi centimetri. Lo show è una cavalcata di 75-90 minuti che procede per quadri, apparizioni, incidenti controllatissimi e nonsense di precisione chirurgica.

Adriano Cangemi (Argentina) con Nagual

Un viaggio fisico e poetico in cui il performer attraversa trasformazioni continue tra fragilità, slancio e sospensione. Due trapezi, lavoro aereo, teatro fisico, danza contemporanea, acrodanza e una presenza scenica magnetica costruiscono uno spettacolo essenziale e ipnotico. Nagual è nato nel percorso del Master in Teatro Fisico all’Accademia Dimitri e ha ottenuto il Premio speciale del Festival Bewegter Wind;

Il 2026, infine, segna il debutto della collaborazione con Acci – Associazione Circo Contemporaneo Italia che porta a Nardò il Trampolino Vetrina 2026. Il concorso, iniziato in marzo, celebrerà la tappa finale a Nardò dove sono attesi i vincitori quali ospiti d’eccezione nell’ambito del cartellone della XII edizione di Circonauta.

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