Vesna Pavan racconta la sua Arte

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Versatile Efficiente Sensibile Naturale Artista Positiva Altruista Virtuosa Ambiziosa Nobile. Stiamo parlando dell’artista/designer Vesna Pavan che oggi ha deciso di raccontarsi in questa piccola intervista.

Nome, cognome, età, professione, città in cui vive

Vesna Pavan, 39 anni, pittrice ed art designer; friulana di origine e milanese di adozione (vesnapavan.com, skinart.info )

Di cosa ti occupi?

Le mie occupazioni sono varie. Uso ogni momento libero per aggiornarmi sia sul mio lavoro che per i miei progetti filantropici come Red & Fucsia, che ha  inaugurato a Milano il 14/02/2015 e proseguirà fino al 25/11/2016, facendo tappa in diverse città dall’Italia all’India, con lo scopo di raccogliere fondi per le cure quotidiane che richiedono le vittime di violenze e acido (vprojects.eu).

Quando è nata la passione per l’arte?

Artisti si nasce. I miei genitori sono entrambi pittori, poeti e filosofi a modo loro.

Ho vissuto l’infanzia a polenta e matite. La vita era dura; essere indipendenti e forti una priorità. La matita fonte di libertà di fede e di speranza. Ho sempre dipinto figure femminili, dai primi dipinti ad olio ad oggi.

Qual è il tuo percorso?

La mia infanzia è stato un vero mix di pulsioni verso la conoscenza. Ho fatto diversi lavori: dalla cameriera alla fotomodella, dalla recitazione alla fotografia. Ogni lavoro è sacro. Ho intrapreso sia studi artistici, sia filosofici che professionali. Il lavoro di un artista è una continua ricerca e non termina quando si realizza un’opera. La mente non va mai in vacanza e nemmeno i lavori d’ufficio.

Riesci a mantenerti facendo questo lavoro?

Chi fa questo lavoro non lo fa per il solo guadagno, ma per qualcosa di più alto.

Il compenso alle mie fatiche lo ricevo quando vedo bambini, adolescenti ed adulti gioire davanti ad una mia opera. Bisogna sempre investire nei propri sogni, anche se a volte c’è crisi, come in ogni lavoro autonomo.

Cosa consigli chi vuole fare questa professione?

Non c’è una ricetta miracolosa, il mio consiglio per i giovani è quello di studiare per un lavoro sicuro. Si dovrà ragionare come un’azienda: credere, investire, risparmiare il più possibile, aggiornarsi sul mercato e non in ultimo, rinnovarsi sia interiormente sia nel mezzo espressivo. Un artista oggi si confronta a livello globale. L’importante è essere fedeli a se stessi.

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