La Reginetta di Leenane: Ambra Angiolini e Ivana Monti nel dramma di McDonagh
Dal 12 al 22 giugno il Teatro Franco Parenti presenta in prima nazionale La Reginetta di Leenane di Martin McDonagh, con la regia di Raphael Tobia Vogel. Il primo grande successo del drammaturgo angloirlandese arriva sulla scena milanese con un cast d’eccezione: Ambra Angiolini nel ruolo della figlia Maureen e Ivana Monti in quello della madre Mag, affiancate da Stefano Annoni ed Edoardo Rivoira.
La storia si svolge in una casa isolata della Contea di Galway, dove Maureen Folan, quarantenne, vive con l’anziana madre Mag. Il loro rapporto si è trasformato in una prigione emotiva fatta di dipendenza e manipolazione. Quando Patrick Dooley, emigrato in Inghilterra, torna in paese, apre a Maureen la possibilità di una vita diversa. Ma Mag, incapace di accettare l’abbandono, scatena una strategia crudele che porterà le due donne verso un epilogo drammatico.
McDonagh costruisce una tensione costante attraverso gesti minimi e parole taglienti, esplorando la violenza psicologica all’interno della famiglia. Il testo mescola humour nero e tragedia quotidiana, interrogando il confine tra amore e possesso, tra cura e dominio.
Ambra Angiolini porta la sua versatilità artistica nel ruolo di Maureen. Dopo i successi cinematografici e i recenti trionfi teatrali con “Il nodo” e “Oliva Denaro” (quest’ultimo tutto esaurito al Parenti), l’attrice affronta un personaggio complesso, intrappolato tra dipendenza e desiderio di libertà.
Ivana Monti, presenza autorevole del teatro italiano formatasi al Piccolo Teatro di Milano sotto la guida di Strehler, interpreta la madre Mag. Collaboratrice di lunga data del Teatro Franco Parenti, dove ha recitato in numerose produzioni con Andrée Ruth Shammah, Monti porta la sua esperienza nel dar vita a questo personaggio manipolatore e fragile.
Martin McDonagh, nato a Londra da genitori irlandesi, ha conquistato il successo a soli ventisei anni proprio con La Reginetta di Leenane. Nel 1997 è diventato il primo autore dopo Shakespeare ad avere quattro spettacoli contemporaneamente nei teatri del West End londinese. La sua carriera si è poi estesa al cinema con film come In Bruges, Tre manifesti an Ebbing, Missouri” (due Oscar) e Gli spiriti dell’isola, candidato a nove Academy Awards.
Il regista, Raphael Tobia Vogel, che ha firmato i recenti successi Costellazioni e Scene da un matrimonio, entrambi sold out al Parenti, porta la sua sensibilità nel raccontare le dinamiche familiari. Vogel ha dimostrato una particolare capacità nell’esplorare la geometria dei sentimenti attraverso uno stile registico che privilegia il minimalismo scenico e l’attenzione alla verità emotiva dei personaggi.
Lo spettacolo va in scena nella Sala Grande del Teatro Franco Parenti dal 12 al 22 giugno, con repliche serali e pomeridiane. I biglietti vanno da 20,50€ a 40€, con riduzioni per under 26 e convenzioni. Una novità: per gli spettatori è possibile aggiungere l’accesso ai Bagni Misteriosi per un bagno pre o post spettacolo.
La Reginetta di Leenane promette di essere uno degli eventi teatrali dell’estate milanese, unendo la forza drammaturgica di McDonagh alla qualità interpretativa di un cast d’eccezione.


