Rimbamband Show in arrivo al Teatro Manzoni

image_pdfimage_print

Ancora pochi giorni e il Ribamband Show approderà al Teatro Manzoni di Milano. L’appuntamento è per il 30 e il 31 marzo per due serate memorabili. Cinque musicisti, un po’ suonati ma straordinari, che incantano, creano, illudono, emozionano, demistificano, provocano, giocano. Insieme dal 2006, i Ribamband  mixano tutti i linguaggi possibili dell’arte e dello spettacolo. Musica, mimo, clown, tip tap, teatro di figura, rumorismo, fantasia teatrale, parodie. Il tutto shakerato con un ritmo comico incalzante e servito con energia travolgente.

Rimbamband Show prosegue idealmente il cammino iniziato nel primo spettacolo Il Sol. Una sorta di secondo tempo totalmente scorretto e anticonvenzionale nel quale questi cinque geniali e autoironici clown, nonché impeccabili suonatori, divertiranno senza tregua il pubblico con le loro esilaranti gag musicali.Durante il viaggio si incontrano tanti maestri, da Buscaglione a Carosone ed Arigliano (e ci sorprenderemo ne trovarli quanto mai simili a Mozart e Rossini), si scoprono con piacere i suoni della danza, ma soprattutto si vive l’incanto di ritrovare il proprio fanciullo perduto.

Francesco Ricci

Raffaello Tullo, voce, percussioni Francesco Pagliarulo, pianoforte, anima delicata, fragile e onesta, con il ragtime nelle  vene.  Vittorio Bruno, contrabbasso, anima swing come poche, stralunato a volte, osservatore raffinatissimo altre  Nicolò Pantaleo, sax, bombardino, tromba, anima talentuosa, gentile, matematica, quadrata.  E poi Renato Ciardo, batteria, anima eclettica e musicale dalle infinite corde.  Questa è la Rimbamband per il Ribamband Show. Cinque anime incantate innamorate della vita. Cinque bambini scalmanati con una gran voglia di giocare.  Ci sono, però, un pianoforte, un contrabbasso, un sassofono, un rullante e un megafono.

Francesco Ricci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Releated

I profumi che hanno fatto la storia: Eau d’Hermès

di Claudia Marchini Nella puntata dedicata agli anni ’20 abbiamo parlato della ventata di energia, di ottimismo, della voglia di felicità e allegria che si percepiva dopo gli anni bui della guerra. E così furono gli anni’ 50: più che mai si sente la voglia di cambiamento, anche favorito dal benessere della ricostruzione. Con la […]

I profumi che hanno fatto la storia: il dopoguerra

di Claudia Marchini Nella scorsa puntata abbiamo parlato di Joy, la fragranza creata da Jean Patou nel 1929 come antidoto all’atmosfera di preoccupazione che si era creata a causa della crisi economica. La prima fragranza di cui parliamo oggi vide la luce nel 1946 per celebrare la fine della seconda guerra mondiale: si tratta di […]